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Frequently Asked Questions

Avviso Dottorati di ricerca con caratterizzazione industriale (15)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Dottorati di ricerca con caratterizzazione industriale". POR Campania FSE 2014/2020 - Asse III - Obiettivo specifico 14 - Decreto n. 155 del 17/05/2018 della Direzione Generale 10 pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) n. 35 del 17 maggio 2018.

  1. Quesito n. 15 - Cosa si intende per impresa? Possono essere considerate “imprese” anche associazioni o enti no profit od organismi di diritto pubblico...
  2. Quesito n. 14 - Laddove si preveda un periodo all’estero: è indispensabile la lettera di intenti con l’impresa estera, se è già prevista una formazione in azienda in Italia? è necessario allegare la lettera di intenti con l’Università estera?
  3. Quesito n. 13 - E’ sempre necessario acquisire la lettera di intenti dell’impresa (ALLEGATO C) che ospita il dottorando per almeno sei mesi (sottoscritta dal legale rappresentante e corredata di documento di identità)?
  4. Quesito n. 12 - La scheda progettuale (ALLEGATO B) può essere unica per corso di dottorato, laddove il corso intenda presentare un unico progetto...
  5. Quesito n. 11 - La domanda di partecipazione (ALLEGATO A), firmata anche digitalmente dal legale rappresentante dell’Ateneo, deve essere unica per l’intero Ateneo e contenere l’importo totale di cui si chiede il finanziamento?
  6. Quesito n. 10 - All'art. 5 del bando di cui all'oggetto, alla sez. C (attività all'estero) Lett. i) è prevista la lettera d'intenti...
  7. Quesito n. 9 - La domanda di partecipazione e le singole schede progettuali possono essere sottoscritte dal legale rappresentante dell’Ateneo digitalmente?
  8. Quesito n. 8 - La lettera di intenti (e la relativa convenzione con la Regione) la deve produrre solo l’azienda (italiana o estera) che...
  9. Quesito n. 7 - Qual è il numero massimo di borse di studio attivabili per singola Università, dal momento che...
  10. Quesito n. 6 - Gli allegati sono dal seguente indirizzo: http://www.fse.regione.campania.it/in-evidenza/avviso-pubblico-dottorati-ricerca-caratterizzazione-industriale/ Le chiedo cortesemente di indicarmi se sono aggiornati...
  11. Quesito n. 5 - Nello specifico, il progetto che si intende presentare prevede un periodo presso l’impresa nazionale e un periodo presso...
  12. Quesito n. 4 - La sede estera prevede una lettera di intenti? (sul sito è disponibile solo il modulo per la sede di impresa nazionale) Allegato C.
  13. Quesito n. 3 - La scheda progettuale è diversa per ogni eventuale candidato, oppure 1 scheda progettuale prevede per es. 3 candidati?
  14. Quesito n. 2 - La scheda progettuale (Allegato B) prevede un numero predefinito di caratteri?
  15. Quesito n. 1 - Nel caso l’impresa sia straniera, la lettera di intenti deve essere compilata comunque in italiano o va compilata in inglese?
Quesito n. 15 - Cosa si intende per impresa? Possono essere considerate “imprese” anche associazioni o enti no profit od organismi di diritto pubblico...
Quesito n. 15 - Cosa si intende per impresa? Possono essere considerate “imprese” anche associazioni o enti no profit od organismi di diritto pubblico che svolgono attività di ricerca e sviluppo con forti ricadute nel tessuto imprenditoriale ed industriale del paese?

In conformità con quanto stabilito dall'articolo 2082 del Codice Civile, si può affermare che l'impresa è una attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Pertanto, solo un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi può essere qualificata come impresa. E’ da considerarsi impresa un soggetto avente qualsiasi forma giuridica purché iscritto al Registro delle Imprese o analogo requisito in caso di impresa straniera.

Laddove si preveda un periodo all'estero è indispensabile la lettera di intenti con l’impresa; qualora sia prevista formazione nella medesima impresa anche in Italia è possibile allegare un’unica lettera d’intenti.

Così come disposto dall'art.5, la lettera di intenti dell’impresa che ospita il dottorando per almeno sei mesi deve essere sempre presentata, pena l’inammissibilità della proposta progettuale presentata.

Quesito n. 12 - La scheda progettuale (ALLEGATO B) può essere unica per corso di dottorato, laddove il corso intenda presentare un unico progetto...
Quesito n. 12 - La scheda progettuale (ALLEGATO B) può essere unica per corso di dottorato, laddove il corso intenda presentare un unico progetto (anche se articolato su più borse di dottorato), oppure può essere compilata per ogni singolo progetto, data la sua interdisciplinarità?

La scheda progettuale (ALLEGATO B) può essere presentata per ciascun corso di dottorato per cui si intenda presentare una proposta o anche per ogni singolo progetto qualora sia prevista l’interdisciplinarietà tra i singoli corsi di dottorato.
Ai sensi dell’art.8 dell’Avviso "La Regione, nel corso dell’attività istruttoria, si riserva la facoltà di richiedere ai soggetti proponenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari (…)".

La domanda di partecipazione (ALLEGATO A), firmata anche digitalmente dal legale rappresentante dell’Ateneo, deve essere unica per l’intero Ateneo e contenere l’importo totale di cui si chiede il finanziamento.

Quesito n. 10 - All'art. 5 del bando di cui all'oggetto, alla sez. C (attività all'estero) Lett. i) è prevista la lettera d'intenti...
Quesito n. 10 - All'art. 5 del bando di cui all'oggetto, alla sez. C (attività all'estero) Lett. i) è prevista la lettera d'intenti da parte del soggetto ospitante. Mentre per la medesima finalità della sez. b è allegato al Bando un format per la redazione della lettera di intenti da parte del legale rappresentante dell'azienda ospitante, tale format non è presente invece per il legale rappresentante dell'Università straniera ospitante. Esiste una modulistica ad hoc prevista?

Così come previsto all'art. 5 dell’Avviso Pubblico, la lettera d’intenti deve essere sottoscritta solo tra l’Università e l’azienda ospitante, sia essa italiana che estera. Tuttavia, occorre ben specificare e dettagliare, nella sez. 5 della scheda progettuale, quanto previsto al punto D - "Attività formativa presso l’Università" dell’art. 5 del suddetto Avviso.

Le schede progettuali potranno essere firmate digitalmente dal Legale Rappresentante dell’Ateneo.

Quesito n. 8 - La lettera di intenti (e la relativa convenzione con la Regione) la deve produrre solo l’azienda (italiana o estera) che...
Quesito n. 8:
  1. La lettera di intenti (e la relativa convenzione con la Regione) la deve produrre solo l’azienda (italiana o estera) che ospiterà il dottorando per un periodo non inferiore a 6 mesi? Cioè, se il dottorando, oltre al periodo in azienda (italiana o estera), svolge un periodo di permanenza presso un’università estera, quest’ultima non deve produrre una lettera di intenti né una convenzione, giusto?
  2. Sembrerebbe che in una singola scheda progettuale si possano richiedere più borse di dottorato. Ovviamente tali borse potrebbero fare riferimento a aziende ed enti esteri diversi, per cui occorre nelle relative sezioni (3 e 4) indicare tutte le aziende e gli enti esteri interessati con le informazioni richieste, giusto? E bisogna anche specificare le attività di ricerca e le attività formative legate alle singole borse nelle sezioni 2 e 5
  3. La lettera di intenti allegata al bando è solo in italiano, ma se deve essere firmata da un’azienda estera deve essere prodotta almeno in doppia lingua (italiano e inglese). Come dobbiamo procedere?
  • 8.1 Così come riportato all’art. 5 dell’Avviso Pubblico, la lettera d’intenti deve essere sottoscritta solo dall’azienda italiana o estera che ospiterà il dottorando per un periodo non inferiore a 6 mesi.
Quesito n. 7 - Qual è il numero massimo di borse di studio attivabili per singola Università, dal momento che...
Quesito n. 7 - Qual è il numero massimo di borse di studio attivabili per singola Università, dal momento che l'Avviso Pubblico riporta solo il riferimento ai costi e non al numero massimo di borse che è possibile richiedere a finanziamento.

Si precisa che il numero massimo di borse di studio attivabili dalla singola Università, dipenderà dalla qualità della proposta progettuale presentata; in particolare dal grado di rispondenza di quest’ultima alle caratteristiche indicate all'art. 5 dell’Avviso Pubblico - "Caratteristica dell’offerta formativa e di ricerca".

Quesito n. 6 - Gli allegati sono dal seguente indirizzo: http://www.fse.regione.campania.it/in-evidenza/avviso-pubblico-dottorati-ricerca-caratterizzazione-industriale/ Le chiedo cortesemente di indicarmi se sono aggiornati...
Quesito n. 6 - Gli allegati sono dal seguente indirizzo: http://www.fse.regione.campania.it/in-evidenza/avviso-pubblico-dottorati-ricerca-caratterizzazione-industriale/ Le chiedo cortesemente di indicarmi se sono aggiornati, se posso quindi attenermi ai suddetti.

Gli allegati editabili sono stati aggiornati con una nuova versione dell'allegato E (Decreto n. 198 del 31.05.2018 pubblicato sul BURC n. 39 del 4 giugno 2018). Sono pubblicati nella Scheda informativa dell'Avviso disponibile al seguente indirizzo:
http://innovazione.regione.campania.it/content/avviso-dottorati-caratter...

Quesito n. 5 - Nello specifico, il progetto che si intende presentare prevede un periodo presso l’impresa nazionale e un periodo presso...
Quesito n. 5 - Nello specifico, il progetto che si intende presentare prevede un periodo presso l’impresa nazionale e un periodo presso la sede estera. Le lettere di intenti dovranno essere 2? Basta anche solo l’impresa nazionale?

Se il progetto che si intende presentare prevede un periodo presso una sede nazionale e un periodo presso una sede estera della stessa impresa la lettera di intenti dovrà essere unica in quanto la stessa costituisce la messa a disposizione dell’impresa mentre nella scheda progettuale dovranno essere specificate le attività diverse da realizzare nella sede estera ed in quella nazionale.

L’art.5 sezione C - Attività all'estero - prevede alla lettera i) “Lettera di intenti da parte del soggetto ospitante con l'impegno a garantire la disponibilità della sede operativa per l'attività di ricerca indicata e la supervisione tutoriale del dottorando (su carta intestata del soggetto ospitante, firmata dal legale rappresentante o suo delegato). Pena l’inammissibilità della proposta progettuale presentata”.

La scheda progettuale allegata all'Avviso prevede una compilazione unica per ciascun Ateneo.
Si rimanda alla FAQ n. 8 per ulteriori specifiche.

Quesito n. 2 - La scheda progettuale (Allegato B) prevede un numero predefinito di caratteri?
Quesito n. 2 - La scheda progettuale (Allegato B) prevede un numero predefinito di caratteri? In particolare nei seguenti punti: 1. Tema della ricerca. 2. Attività presso l’impresa. 3. Attività all’estero?

La scheda progettuale allegata all’Avviso non prevede un numero massimo di caratteri.

La lettera di intenti deve essere compilata nel rispetto di quanto statuito dall’Avviso all’art.5 - Sezione B - Attività da svolgere presso l’impresa e Sezione C Attività all’estero, pena l’inammissibilità della proposta progettuale presentata, ovvero in lingua italiana.

Avviso per il sostegno a giovani campani per la preparazione alla carriera diplomatica (6)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Sostegno a Giovani Campani per Corsi di preparazione al concorso di ammissione alla carriera diplomatica". POR Campania FSE 2014/2020 - Asse III "Istruzione e Formazione" - Decreto n. 189 del 13.11.2017 della Direzione Generale 10 pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) n. 82 del 13.11.2017.

Per “agenzia formativa accreditata dalla Regione Campania (rif. Allegato C) dell’Avviso di cui al D.D. n.189 del 13/11/2017), si intende un organismo che ha la possibilità di svolgere attività di istruzione e formazione professionale in conformità a quanto disposto nella disciplina per l’accreditamento di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 242/13.

L’Avviso Pubblico di cui al D.D.189 del 13/11/2017 “Sostegno a Giovani Campani per Corsi di preparazione al concorso di ammissione alla carriera diplomatica” intende offrire un’opportunità di accesso a percorsi formativi a favore dei giovani campani che intendano partecipare al concorso pubblico indetto dalla Farnesina ma che non abbiano le capacità economiche per farvi fronte.

Nell'Avviso non sono previste fasce. La Commissione di valutazione, che sarà nominata successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle domande, attribuirà il punteggio in base alla graduatoria di reddito redatta in funzione delle domande pervenute.

All’Art. 5 dell’Avviso pubblico “Documenti per la presentazione delle domande” vengono specificati tutti i documenti che è necessario compilare e trasmettere per le domande di finanziamento tra cui al punto 6 del suddetto articolo – è prevista la consegna del Modello ISEE riferito ai redditi dell’anno precedente la candidatura all’Avviso del nucleo familiare.
La mancata consegna del Modello ISEE non consente la valutazione della candidatura.

La consegna dei documenti deve essere effettuata nel rispetto di quanto disposto dall’Avviso all’Art. 7 “Modalità e termini per la presentazione delle operazioni” […..] Le domande dovranno essere trasmesse alla Direzione Generale Università, Ricerca e Innovazione esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: dg.501000@pec.regione.campania.it
Nell’oggetto della PEC dovrà essere indicato Avviso Pubblico “Sostegno a Giovani Campani per Corsi di preparazione al concorso di ammissione alla carriera diplomatica”.

Le caratteristiche che devono possedere gli enti erogatori del Corso sono quelle di cui all'Allegato C: Format Dichiarazione da parte dell’Organismo titolare del corso

Finanziamento percorsi di formazione per l'orientamento alle professioni (9)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Finanziamento di percorsi di formazione volti all'orientamento alle professioni".
P.O.R. Campania FSE 2014/2020 - Decreto n. 8 del 23.01.2017 della Direzione Generale 10 pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) n. 8 del 23.01.2017.

I destinatari dell’intervento sono indicati nell’Articolo 2, lettera b, dell'Avviso.

La durata del progetto sarà indicata nell’Atto di Concessione nel rispetto dei tempi necessari alla rendicontazione ai sensi del Manuale.

Il costo da prevedere per il tutor aziendale e universitario è collegato alla durata del tirocinio (massimo 6 mesi o 12 mesi per i soggetti disabili di cui all'articolo 1, comma 1, della legge n. 68/99) e non può superare i massimali di costo orari previsti dalle Linee Guida per i Beneficiari approvate con decreto n.148 del 30.12.2016 e disponibili al link: www.fse.regione.campania.it/wp-content/uploads/2017/01/Linee-Guida-per-i...

Gli allegati relativi al bando, in formato word, sono disponibili nella scheda informativa dell'Avviso. Questo è il link diretto per scaricare i file:
http://innovazione.regione.campania.it/sites/default/files/Modulistica-e...

L’avviso non prevede un limite.

Per le spese ammissibili, il riferimento è il Manuale delle Procedure di Gestione del POR Campania approvato con il decreto n. 148 del 30.12.2016 nonché le Linee Guida per i Beneficiari.
Il manuale e gli allegati sono disponibili in questa pagina.

NO, il limite può derivare dalla quantità di risorse assegnate.

NO. I soggetti promotori e proponenti sono quelli indicati dagli artt. 2 e 6 dell’Avviso.

Sostegno Formazione dei Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi (12)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Sostegno al Percorso di Formazione dei Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi".
P.O.R. Campania FSE 2014/2020 - Decreto n. 7 del 23.01.2017 della Direzione Generale 10 pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) n. 8 del 23.01.2017.

  1. Quesito n. 12 - I requisiti di ammissione previsti dal presente Avviso devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di partecipazione?
  2. Quesito n. 11 - Un professionista iscritto ad un albo di ordini e collegi e con P. Iva intestata alla società di cui è socio può partecipare all’Avviso?
  3. Quesito n. 10 - E’ possibile richiedere il contributo per attività formative che avranno inizio successivamente alla data di presentazione della domanda?
  4. Quesito n. 9 - La Dichiarazione Deggendorf deve essere prodotta anche da chi non ha usufruito di aiuti di stato?
  5. Quesito n. 8 - E’ possibile partecipare anche all’Avviso di cui al Decreto Dirigenziale n. 2 del 23/01/2017 BURC n. 8 del 23 Gennaio 2017?
  6. Quesito n. 7 - Il contributo erogato dall’avviso “Sostegno al Percorso di Formazione dei Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi” è compatibile con altri contributi?
  7. Quesito n. 6 - E’ possibile richiedere il finanziamento per corsi già avviati?
  8. Quesito n. 5 - Il professionista richiedente può espletare il percorso formativo individuale anche presso enti di formazione con accreditamento regionale provvisorio in corso di approvazione?
  9. Quesito n. 4 - E’ possibile trasmettere la domanda di partecipazione al contributo sottoscritta in digitale?
  10. Quesito n. 3 - Quali sono gli ambiti di intervento oggetto dei percorsi formativi ammessi?
  11. Quesito n. 2 - I soggetti non iscritti ad un albo di ordine e collegio possono rientrare tra i soggetti ammessi a partecipare all’Avviso?
  12. Quesito n. 1 - Tra la documentazione da inviare per la richiesta del contributo previsto dall’Avviso vi è il modello ISEE per l'anno 2015...

Sì, come previsto all’Art. 6 “(…) le spese dovranno essere sostenute successivamente alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURC. Le attività formative dovranno avere inizio, al più tardi, entro 120 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie sul BURC e dovranno concludersi, ad eccezione dei master, entro 12 mesi dalla data di avvio.”

L’avviso “Sostegno al Percorso di Formazione dei Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi” non prevede incompatibilità con la partecipazione ad altre procedure in corso ad esclusione di quanto già previsto all’Art. 2 dello stesso.

Così come previsto all’Art. 2 dell’Avviso “(…) la fruizione del contributo è incompatibile con altri contributi pubblici(…)”.

Come previsto all’art. 6 dell’Avviso (Descrizione dell’intervento) “le spese dovranno essere sostenute successivamente alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURC. Le attività formative dovranno avere inizio, al più tardi, entro 120 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie sul BURC e dovranno concludersi, ad eccezione dei master, entro 12 mesi dalla data di avvio”.

NO, come previsto all’art. 2 dell’Avviso, sono specificate le tipologie di interventi finanziabili:

  1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale erogati da:
    • agenzie formative accreditate dalla Regione Campania ai sensi della D.G.R. n. 242 del 22 luglio 2013 e ss.mm.ii., ovvero da altra Regione;
    • ordini professionali, collegi professionali, associazioni professionali inserite nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4;

La domanda di ammissione al contributo, conformemente al modello allegato all'Avviso, debitamente datata e sottoscritta, completa degli allegati di cui al art. 9, potrà essere presentata a partire dal primo febbraio ore 9.00, secondo la modalità “a sportello”, entro e non oltre le ore 12.00 dei giorni di scadenza di seguito indicati:
- 1° scadenza entro il 31 marzo 2017 - 2° scadenza entro il 30 settembre 2017.

Come stabilito dall'art. 3 dell’Avviso: “gli ambiti di intervento oggetto dei percorsi formativi ammessi dal presente avviso devono tendere allo sviluppo professionale e culturale dei soggetti, in coerenza con le professionalità, le conoscenze e competenze già possedute con riferimento alle aree tematiche e/o ambiti settoriali chiave nell’ambito della strategia regionale:

Come stabilito dall’art. 4 dell’Avviso, “possono presentare domanda tutti i liberi professionisti e i lavoratori autonomi di tipo intellettuale in possesso dei seguenti requisiti, alla data di presentazione del presente avviso:

  1. essere residenti o domiciliati nel territorio della Regione Campania;
  2. essere in possesso di Partita IVA;
  3. appartenere ad una delle seguenti tipologie:
    • soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi;
Quesito n. 1 - Tra la documentazione da inviare per la richiesta del contributo previsto dall’Avviso vi è il modello ISEE per l'anno 2015...
Quesito n. 1 - Tra la documentazione da inviare per la richiesta del contributo previsto dall’Avviso vi è il modello ISEE per l'anno 2015. Come procedere nel caso in cui sia stata fatta richiesta di tale modello ma non sia ancora disponibile l’attestazione? Il Reddito ISEE va riferito al nucleo familiare?

L’ISEE è l’indicatore della situazione economica equivalente. L’attestazione contenente l’indicatore ISEE consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità. L'ISEE è ricavato dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza.

Borse di ricerca per processi di Open Innovation (2)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Borse di ricerca volte al sostegno di ricercatori per la promozione di processi di Open Innovation negli ambiti tecnologici prioritari della RIS 3"

L'avviso pubblico all'art. 1 comma 1 prevede il finanziamento di “borse di ricerca negli ambiti tecnologici prioritari RIS 3”.

NO.
L'art. 2 dell'avviso pubblico prevede, al comma 2, che i “progetti presentati dovranno includere a pena di inammissibilità la manifestazione di interesse nella ricerca per cui si richiede il finanziamento della borsa da parte di Organismi di ricerca e/o imprese operanti in settori di alta specializzazione”.
Non è previsto l'obbligo per l'impresa di avere sede in Campania.

Sviluppo di reti lunghe per la Ricerca e l'Innovazione delle filiere tecnologiche campane (2)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico "Sviluppo di reti lunghe per la Ricerca e l'Innovazione delle filiere tecnologiche campane"

Scarica l'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • Soggetti Ammissibili e caratteristiche dei Progetti
  • Costi Ammissibili ed intensità di aiuto
  • Criteri di valutazione
  • Modulistica

Scarica l'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • Soggetti Ammissibili e caratteristiche dei Progetti
  • Costi Ammissibili
  • Criteri di valutazione
  • Modulistica
Anagrafe delle entita' e degli eventi territoriali - I.Ter Campania (28)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per la Procedura aperta per la realizzazione del Sistema Informativo dell'Amministrazione Regionale - "Anagrafe delle entità e degli eventi territoriali - I.Ter Campania"

  1. Domanda 28 - CHIARIMENTO N.1 In riferimento a quanto riportato...
  2. Domanda 27 - Al paragrafo 5.2, pag. 44 del Capitolato si fa riferimento ad un indirizzo intranet, non accessibile dall'esterno, dal quale si puo' accedere alla preesistente applicazione Demanio e Patrimonio.
  3. Domanda 26 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.2.3, pag. 28) e' richiesta la reingegnerizzazione della preesistente applicazione "Demanio e Patrimonio" e la sua implementazione secondo il paradigma SaaS...
  4. Domanda 25 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, cap. 5 pag. 39 e seguenti, con riferimento alla descrizione delle "Preesistenze", si nota la sussistenza di un considerevole insieme di banche dati...
  5. Domanda 24 - Nel capitolo 4 "Servizi di start-up" del Capitolato Speciale d'Appalto, a pag. 37 e' richiesto al Soggetto Concorrente di specificare in sede di offerta il numero di risorse...
  6. Domanda 23 - In riferimento a quanto riportato all'Art. 13 "Busta C – Offerta Economica" ai punti 2 e 4 si chiede se e' possibile aggiungere ulteriori voci all'elenco di attivita'...
  7. Domanda 22 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 7.1.1 pag. 50 Piano di Progetto, viene richiesta una attivita' di assessment dell’infrastruttura di sicurezza...
  8. Domanda 21 - In piu' punti del Capitolato Speciale d'Appalto si parla della scalabilita' del sistema...
  9. Domanda 20 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 3.3.3 pag. 33 GEO Processor, si fa riferimento alla obbligatorieta' dell'implementazione anche delle specifiche OGC opzionali del WPS...
  10. Domanda 19 - Nell'allegato al Capitolato Speciale d'Appalto "Service Level Agreement e Penali" alcune tabelle di sintesi (precisamente le SLA14, SLA17 e SLA18) sono incomplete in alcune parti.
  11. Domanda 18 - L'attuale tabella del file "Mod. A6 Modello offerta economica.xls" non prevede alcuna voce relativa alla "Gestione del Progetto" che invece e' soggetta a valutazione...
  12. Domanda 17 - In considerazione della vetusta' dell'infrastruttura di Storage Area Network preesistente (Capitolato Speciale par. 5.11) e della costante evoluzione tecnologica...
  13. Domanda 16 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap.3, par. 3.1 pag. 12) è richiesta l'integrazione del portale I.Ter con il portale istituzionale della Regione Campania...
  14. Domanda 15 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.1.1, pag. 13) si fa riferimento, per i servizi di autenticazione di I.Ter Campania, al realizzando sistema IAM di autenticazione federata...
  15. Domanda 14 - Si chiede di voler specificare se la durata del servizio si debba intendere di 26 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione...
  16. Domanda 13 - Si chiede di voler specificare se la validita' dell'offerta si debba intendere di 12 mesi dalla data dell'aggiudicazione definitiva...
  17. Domanda 12 - Si chiede la disponibilita' del file immagine relativo all'illustrazione riportata a pag. 11 del Capitolato Speciale.
  18. Domanda 11 - Rif. disciplinare di gara, art. 6 "requisiti di partecipazione" - requisiti di idoneità professionale lett. c)...
  19. Domanda 10 - Riferimento 3.1: Disciplinare di Gara, Art. 7 (Sopralluogo) comma 1, pag. 6. Requisito/argomento 3.1: "1. Per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo...
  20. Domanda 9 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 7 (Modalità di esecuzione dell'appalto), pag. 48...
  21. Domanda 8 - Riferimento: Disciplinare di Gara, Art. 19 (Sub-appalto), pag. 14, e Capitolato Tecnico, paragrafo 30 (Sub-appalto), pag. 66...
  22. Domanda 7 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 6 (Oggetto della fornitura), pag. 47...
  23. Domanda 6 - Con riferimento all'articolo 19, pagina 14, del disciplinare di gara si richiede di confermare che sia ammesso il subappalto...
  24. Domanda 5 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 3, par. 3.2, pag. 15) e' richiesta la descrizione della "metodologia adottata per addivenire alle specifiche di scalabilità...
  25. Domanda 4 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 1, paragrafo 1.3, pag. 6, punto 5) e' richiesta la perfetta integrazione di I.Ter Campania con l’infrastruttura di base del SIIR...
  26. Domanda 3 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap.1, pag. 3, e cap. 7, pag. 48) è richiesta la realizzazione di moduli di integrazione con la realizzanda architettura SOA regionale, con particolare riferimento ai servizi su ESB...
  27. Domanda 2 - Con riferimento al requisito di idoneità professionale: c) aver prestato, nel triennio 2010, 2011 e 2012, servizi analoghi a quello oggetto della presente gara per un importo, al netto dell’IVA, non inferiore all'importo posto a base d’asta...
  28. Domanda 1 - Dal Disciplinare di gara - art. 7 sopralluogo punto 1: "per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo"...
Domanda 28 - CHIARIMENTO N.1 In riferimento a quanto riportato...
Domanda 28 - CHIARIMENTO N.1 In riferimento a quanto riportato al par. 7, pag. 48 del Capitolato speciale d’Appalto “Nel rispetto dei requisiti minimi richiesti dal presente Capitolato Speciale d'Appalto, la selezione delle offerte privilegera' le proposte che massimizzano l'utilizzo di soluzioni a codice open source.”, non avendo riscontrato nella tabella relativa ai criteri di valutazione di cui all’art. 5 comma 3 del Disciplinare di Gara un evidente richiamo alla valutazione rispetto all’uso di soluzioni software Open Source, si richiede in quale criterio della suddetta tabella ricada tale valutazione. CHIARIMENTO N.2 In riferimento a quanto riportato al par. 7, pag. 48 del Capitolato speciale d’Appalto “I software forniti non dovranno essere sottoposti a costi di licenza o canoni e costi di manutenzione.” si chiede se la Stazione Appaltante escluda completamente l’utilizzo di software sottoposto a privativa industriale e conseguentemente soggetto a costi di licenza e relativo canone di manutenzione (ad esempio: Sistemi Operativi licenziati; Database tipo Oracle, Microsoft, IBM, ecc…; Piattaforme di Business Intelligence licenziate quali SAP, SAS, ecc…; piattaforme GIS licenziate del tipo ESRI, Intergraph, Autogis,ecc…). CHIARIMENTO N.3 In riferimento a quanto riportato al par. 3.4 (I.Ter Form) pag. 34 del Capitolato speciale d’Appalto “Tutti i corsi non potranno avere una durata equivalente inferiore alle 20 ore di lezioni tradizionali per i web learning e 40 ore per gli altri”, si richiede se siano disponibili criteri di corrispondenza o fattori di conversione a cui riferirsi per definire una durata equivalente ad un'unita' di tempo erogata in aula (es. 1 ora di lezione frontale) di un modulo web-learning o e-learning, in relazione alla tipologia e composizione dei learning object adottati (es. minutaggio di learning object multimediali).

Risposta a CHIARIMENTO N.1: La valutazione ricade su tutti i criteri riconducibili a componenti software.

Risposta a CHIARIMENTO N.2: No. La Stazione Appaltante non esclude l’utilizzo di software sottoposto a privativa industriale e conseguentemente soggetto a costi di licenza e relativo canone di manutenzione. Tuttavia l’utilizzo di tali software da parte dell’Amministrazione dovrà essere garantito a tempo illimitato e senza ulteriori costi (ivi compresi costi di licenza e relativo canone di manutenzione) a carico della medesima Amministrazione al di fuori dell’importo offerto.

Domanda 27 - Al paragrafo 5.2, pag. 44 del Capitolato si fa riferimento ad un indirizzo intranet, non accessibile dall'esterno, dal quale si puo' accedere alla preesistente applicazione Demanio e Patrimonio.
Domanda 27 - Al paragrafo 5.2, pag.44 del Capitolato si fa riferimento ad un indirizzo intranet, non accessibile dall’esterno, dal quale si puo' accedere alla preesistente applicazione Demanio e Patrimonio. Si chiede se sono state previste modalita' di accesso alla suddetta applicazione per visualizzarne le funzionalita', o, se cosi' non fosse, di conoscerne i dettagli tecnici relativi alla quantita', tipologia e modalita' di gestione delle informazioni nonche' di conoscere dettagliatamente le funzionalita' ad oggi presenti.

Si confronti la risposta alla domanda n. 26.

Domanda 26 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.2.3, pag. 28) e' richiesta la reingegnerizzazione della preesistente applicazione "Demanio e Patrimonio" e la sua implementazione secondo il paradigma SaaS...
Domanda 26 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.2.3, pag. 28) e' richiesta la reingegnerizzazione della preesistente applicazione "Demanio e Patrimonio" e la sua implementazione secondo il paradigma SaaS. Al fine di valutare correttamente tale attività si richiede di conoscere le specifiche tecniche e relativa architettura della succitata applicazione.

Il terzo e quarto capoverso del par. 3.2.3 del Capitolato Speciale riportano:
Ciò premesso, e rilevate le esigenze espresse dal Settore Demanio e Patrimonio che rivestono carattere di urgenza, nell'ambito del presente progetto si richiede l'implementazione di un'applicazione specifica secondo il paradigma Software as a Service (SaaS).

Domanda 25 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, cap. 5 pag. 39 e seguenti, con riferimento alla descrizione delle "Preesistenze", si nota la sussistenza di un considerevole insieme di banche dati...
Domanda 25 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, cap. 5 pag. 39 e seguenti, con riferimento alla descrizione delle "Preesistenze", si nota la sussistenza di un considerevole insieme di banche dati che andranno ad alimentare il patrimonio informativo di I.Ter Campania. Per un buon disegno del sottosistema I.Ter Data e' indispensabile conoscere la dimensione e le caratteristiche tecniche di queste banche, le tecnologie, le tecniche a disposizione per l'esportazione dei loro dati, eventuali formati di dati speciali ecc.

Le linee guida del capitolato speciale si incentrano sulla caratteristica della scalabilità del sistema. Tale caratteristica, per sua natura, prescinde da un dimensionamento iniziale: in base alle risorse che l'amministrazione deciderà di mettere a disposizione, il sistema assicurerà quelle prestazioni, in rapporto al carico (di utenti, di volume dati, elaborativo, di rete), che il soggetto concorrente avrà definito nella propria offerta tecnica.

Domanda 24 - Nel capitolo 4 "Servizi di start-up" del Capitolato Speciale d'Appalto, a pag. 37 e' richiesto al Soggetto Concorrente di specificare in sede di offerta il numero di risorse...
Domanda 24 - Nel capitolo 4 "Servizi di start-up" del Capitolato Speciale d'Appalto, a pag. 37 e' richiesto al Soggetto Concorrente di specificare in sede di offerta il numero di risorse che mette a disposizione per il periodo contrattuale, stimando l'impegno in G/U e allegando i CV delle figure professionali che verranno impiegate nelle attivita'. Si richiede di chiarire se cio' e' da intendersi riferito al team impegnato nelle sole attivita' per l'erogazione del servizio di start up (TSS) o per tutte le attivita' previste nei 26 mesi di durata del contratto.

Il Team a cui si fa riferimento dovrà considerarsi per le sole attività relative ai Servizi di Start-Up.

Domanda 23 - In riferimento a quanto riportato all'Art. 13 "Busta C – Offerta Economica" ai punti 2 e 4 si chiede se e' possibile aggiungere ulteriori voci all'elenco di attivita'...
Domanda 23 - In riferimento a quanto riportato all'Art. 13 "Busta C – Offerta Economica" ai punti 2 e 4 si chiede se e' possibile aggiungere ulteriori voci all'elenco di attivita' riportate nello schema e se e' possibile ripartire queste voci di costo in ulteriori sottoelenchi.

E’ necessario attenersi al modello A6 di cui alla documentazione di gara.

Domanda 22 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 7.1.1 pag. 50 Piano di Progetto, viene richiesta una attivita' di assessment dell’infrastruttura di sicurezza...
Domanda 22 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 7.1.1 pag. 50 Piano di Progetto, viene richiesta una attivita' di assessment dell’infrastruttura di sicurezza con relativa redazione del Documento Programmatico di Sicurezza (DPS). Si richiede in quale voce dell’offerta economica deve ricadere tale attivita'.

L'assessment dell'infrastruttura di sicurezza dovrà ricadere nella voce "Assessment Sistemi Informatici".

Domanda 21 - In piu' punti del Capitolato Speciale d'Appalto si parla della scalabilita' del sistema...
Domanda 21 - In piu' punti del Capitolato Speciale d'Appalto si parla della scalabilita' del sistema. In particolare nel cap. 3.2 pag. 15 viene richiesto al fornitore un dettaglio in termini di quantita' di risorse e banda necessarie, nel contesto dell’architettura Cloud, per garantire prestazioni adeguate del sistema. Dato che la fornitura hardware comprende solamente risorse di storage, e' sottointeso che l'infrastruttura da implementare sara' ospitata nei sistemi preesistenti in Regione (CRED). Si richiedono a tale proposito le specifiche hardware e software: quali tecnologie, quanta parte delle risorse potra' essere dedicata alla conduzione del sistema I.Ter, quali altri sottosistemi condivideranno le stesse risorse, quali dorsali competono alla trasmissione dei dati ecc. Inoltre sempre nell’ottica del dimensionamento e scalabilita' del sistema si richiede, se disponibile, un’indicazione di massima sul numero di PPAA Campane e relativi utenti possibili fruitori dei servizi di I.Ter Campania.

Si confronti la risposta alla domanda n. 5.

Domanda 20 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 3.3.3 pag. 33 GEO Processor, si fa riferimento alla obbligatorieta' dell'implementazione anche delle specifiche OGC opzionali del WPS...
Domanda 20 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto, par. 3.3.3 pag. 33 GEO Processor, si fa riferimento alla obbligatorieta' dell'implementazione anche delle specifiche OGC opzionali del WPS. Nel testo vengono citati gli "Application Profile" del WPS ed in particolare l'application profile vettoriale. Questo profilo al momento non e' parte della specifica standard OGC per il WPS ma e' solo oggetto di un engineering report nel contesto di OWS-7. Piu' in generale al momento non sono indicati Application profile (ne' obbligatori ne' opzionali) nella specifica OGC per il WPS. Si richiede un chiarimento sulla necessita' di considerare ed implementare tale profilo.

Il Capitolato Speciale d'Appalto richiede la definizione di un GEO Processor – compreso nella valutazione del criterio denominato ITER Service - che istanzia Web Process Services (WPS) ed implementa numerosi "Application Profile" (AP).

Domanda 19 - Nell'allegato al Capitolato Speciale d'Appalto "Service Level Agreement e Penali" alcune tabelle di sintesi (precisamente le SLA14, SLA17 e SLA18) sono incomplete in alcune parti.
Domanda 19 - Nell'allegato al Capitolato Speciale d'Appalto "Service Level Agreement e Penali" alcune tabelle di sintesi (precisamente le SLA14, SLA17 e SLA18) sono incomplete in alcune parti.

Si rileva l’effettiva incompletezza di alcune parti del citato allegato per un'errata trasformazione dal formato "odt" al formato "pdf" e pertanto se ne ripropone il contenuto nel file allegato.

Domanda 18 - L'attuale tabella del file "Mod. A6 Modello offerta economica.xls" non prevede alcuna voce relativa alla "Gestione del Progetto" che invece e' soggetta a valutazione...
Domanda 18 - L'attuale tabella del file "Mod. A6 Modello offerta economica.xls" non prevede alcuna voce relativa alla "Gestione del Progetto" che invece e' soggetta a valutazione da parte della commissione tecnica con particolare riferimento ai criteri: – Aspetti Organizzativi e team di lavoro; – Modalita' di esecuzione dell’appalto. Soprattutto nel caso di RTI in cui tale attivita' e' in carico alla sola mandataria puo' risultare artificioso distribuire i relativi costi nelle voci della tabella corrispondenti ad altre attivita'. Si richiede la possibilita' di inserire una voce specifica per tale attivita' nella suddetta tabella.

E’ necessario attenersi al modello A6 di cui alla documentazione di gara.

Domanda 17 - In considerazione della vetusta' dell'infrastruttura di Storage Area Network preesistente (Capitolato Speciale par. 5.11) e della costante evoluzione tecnologica...
Domanda 17 - In considerazione della vetusta' dell'infrastruttura di Storage Area Network preesistente (Capitolato Speciale par. 5.11) e della costante evoluzione tecnologica, si domanda se puo' essere considerato motivo di esclusione o di penalizzazione l’offerta, in alternativa all’ampliamento dell’attuale SAN (Capitolato Speciale par. 6), di un nuovo sottosistema storage avente caratteristiche migliorative rispetto a quelle del sistema installato e che garantisca comunque la compatibilita' e la completa integrazione con l'ambiente esistente.

No, nel caso illustrato non è prevista alcuna esclusione o penalizzazione.

Domanda 16 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap.3, par. 3.1 pag. 12) è richiesta l'integrazione del portale I.Ter con il portale istituzionale della Regione Campania...
Domanda 16 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap.3, par. 3.1 pag. 12) è richiesta l'integrazione del portale I.Ter con il portale istituzionale della Regione Campania. Si richiede di conoscerne l'architettura e le specifiche tecniche al fine di progettare al meglio la richiesta integrabilità.

Il nuovo portale istituzionale della Regione Campania, di cui al Decreto n. 30 del 28.03.2012 pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania n. 20 del 02/04/2012, è rilasciato in versione sperimentale all'indirizzo pubblico www.beta.regione.campania.it

Domanda 15 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.1.1, pag. 13) si fa riferimento, per i servizi di autenticazione di I.Ter Campania, al realizzando sistema IAM di autenticazione federata...
Domanda 15 - Nel capitolato speciale d'appalto (cap. 3, par. 3.1.1, pag. 13) si fa riferimento, per i servizi di autenticazione di I.Ter Campania, al realizzando sistema IAM di autenticazione federata (Single Sign On) di Regione Campania. Si richiede di conoscerne le specifiche tecniche al fine di progettare le opportune integrazioni con i servizi di I.Ter Campania.

Il Sistema IAM è un componente previsto dall'appalto riguardante l'implementazione della piattaforma software regionale per l'attuazione della circolarità anagrafica nell'ambito dell'Obiettivo Strategico regionale denominato SIIR (Sistema Informativo Integrato Regionale), previsto all'interno del Piano di azione in ambito Information & Communication Technology.

Domanda 14 - Si chiede di voler specificare se la durata del servizio si debba intendere di 26 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione...
Domanda 14 - Si chiede di voler specificare se la durata del servizio si debba intendere di 26 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione tra le parti del Contratto d'appalto (come indicato all'art. 3 del Disciplinare di gara) ovvero dall'aggiudicazione dell'appalto (come indicato al punto II.3 del Bando di gara).

Si confronti la risposta alla domanda n. 13.

Domanda 13 - Si chiede di voler specificare se la validita' dell'offerta si debba intendere di 12 mesi dalla data dell'aggiudicazione definitiva...
Domanda 13 - Si chiede di voler specificare se la validita' dell'offerta si debba intendere di 12 mesi dalla data dell'aggiudicazione definitiva ai sensi e agli effetti dell'art. 1329 c.c. (come indicato all'art. 13 del Disciplinare di gara) ovvero dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte (come indicato al punto IV.3.7 del Bando di gara).

Laddove si presentano delle disposizioni in contrasto tra loro, contenute nei diversi documenti di gara, bisogna fare riferimento all'ordine indicato nell'art. 5, comma 1, del disciplinare di gara.

Il file dell'illustrazione riportata a pag. 11 del Capitolato Speciale è disponibile in allegato.

Domanda 11 - Rif. disciplinare di gara, art. 6 "requisiti di partecipazione" - requisiti di idoneità professionale lett. c)...
Domanda 11 - Rif. disciplinare di gara, art. 6 "requisiti di partecipazione" - requisiti di idoneità professionale lett. c). "Il concorrente deve aver prestato nel triennio 2010-2011-2012 servizi analoghi a quelli oggetto della gara per un importo, al netto dell'IVA, non inferiore all'importo posto a base d'asta". Vorrete confermare che costituiscono servizi analoghi quelli aventi ad oggetto la realizzazione di sistemi informativi, e tutti quei servizi che hanno come oggetto attività di assistenza formazione e di backoffice destinata anche alla Pubblica Amministrazione Locale.

Si confronti la risposta alla domanda n. 2.

Domanda 10 - Riferimento 3.1: Disciplinare di Gara, Art. 7 (Sopralluogo) comma 1, pag. 6. Requisito/argomento 3.1: "1. Per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo...
Domanda 10 - Riferimento 3.1: Disciplinare di Gara, Art. 7 (Sopralluogo) comma 1, pag. 6. Requisito/argomento 3.1: "1. Per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo per avere l’esatta situazione dello stato dei luoghi e di prendere visione dello stato dei locali tecnici anche al fine di tener conto di eventuali criticità per le attività di startup delle attività sopra descritte. "Riferimento 3.2: Capitolato Tecnico, paragrafo 5.11 (Preesistenze Hardware), pag. 46 Requisito/argomento: "Presso la sala calcolo del Settore CRED (Centro Regionale Elaborazione Dati) e' stata realizzata un'infrastruttura di calcolo conforme alle specifiche Green IT. Tale infrastruttura prevede una Storage Area Network realizzata con tecnologia EMC. Al fine di garantire un'appropriata capacita' di memorizzazione per I.Ter Campania si rende necessario estendere l'attuale dimensione della SAN con ulteriori Disk Array Enclosure (DAE) e dischi in tecnologia Fibre Channel (FC) e SATA". Richiesta 3.1 Si osserva che il sopralluogo obbligatorio appare finalizzato all'esame dei soli aspetti logistici, e al contempo si constata che la richiesta fornitura di hardware e' circoscritta ai soli apparati utili all'estensione delle capacita' della SAN preesistente. Poiché i concorrenti sono chiamati ad offrire soluzioni architetturali e tecnologiche (software e middleware) idonee per l'implementazione del sistema I.Ter Campania, si richiede di mettere a disposizione dei concorrenti la descrizione dettagliata delle preesistenze hardware, in termini di: rappresentazione grafica dell'architettura di sistemi di cui consiste la Sala calcolo del Settore CRED (Centro Regionale Elaborazione Dati); elenco dei server fisici, con le caratteristiche salienti di configurazione hw e con le dotazioni di Sistema Operativo e piattaforme middlware installate (RDBMS, Web e Application Server, SOA architecture, System & Network Management, ecc); nel caso di virtualizzazioni, elenco dei server logici, con le caratteristiche salienti di configurazione di risorse hw virtualizzate e con le dotazioni di Sistema Operativo e piattaforme middlware installate, e con il mapping rispetto ai server fisici ospitanti; elenco dei sistemi di storage, con le caratteristiche salienti di configurazione hw e con le dotazioni di Sistema Operativo installate; elenco degli apparati di rete e per la sicurezza informatica, con le caratteristiche salienti di configurazione hw e con le dotazioni di Sistema Operativo installate. Soprattutto, si richiede di precisare quali risorse hardware fra quelle su elencate possano essere considerate dedicabili all'esercizio del nuovo sistema I.TER, in modo esclusivo oppure condiviso con altri sistemi. In subordine alla richiesta di pubblicare le informazioni richieste in sede di risposta alle richieste di chiarimenti pervenute dai concorrenti, si richiede di precisare se le suddette informazioni richieste saranno messe a disposizione dei concorrenti in sede di sopralluogo.

Il Data Center regionale si basa su di un'infrastruttura di virtualizzazione Vmware, attualmente nella versione 5.0 ed è in corso la migrazione alla versione 5.5. Pertanto è auspicabile che la formulazione dell'offerta tecnica tenga conto di tale contesto.
Per quanto concerne le richieste avanzate circa le risorse tecnologiche in dotazione al Data Center regionale, si ritiene che le informazioni richieste non siano rilevanti ai fini della formulazione dell'offerta tecnica che, tra l'altro, dovrà specificare le risorse minime per la messa in esercizio del sistema.

Domanda 9 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 7 (Modalità di esecuzione dell'appalto), pag. 48...
Domanda 9 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 7 (Modalità di esecuzione dell'appalto), pag. 48. Requisito/argomento: "(...omissis...) Nel rispetto dei requisiti minimi richiesti dal presente Capitolato Speciale d'Appalto, la selezione delle offerte privilegerà le proposte che massimizzano l'utilizzo di soluzioni a codice open source. I software forniti non dovranno essere sottoposti a costi di licenza o canoni e costi di manutenzione". Richiesta n.2.1 Si richiede di confermare che il divieto di fornire software sottoposto a costi di licenza o canoni e costi di manutenzione sia espresso non in termini generali bensì in termini circoscritti e particolarmente relativi a software a codice open source, in tal senso escludendo le cosiddette "distribuzioni" onerose per l'acquirente.

Come riportato nel Capitolato Speciale al par. 7 “Modalità di esecuzione dell'appalto” al capoverso sette:
I software forniti non dovranno essere sottoposti a costi di licenza o canoni e costi di manutenzione.
Tale requisito è espresso in termini generali e si riferisce a qualsiasi tipologia di software fornita.

Domanda 8 - Riferimento: Disciplinare di Gara, Art. 19 (Sub-appalto), pag. 14, e Capitolato Tecnico, paragrafo 30 (Sub-appalto), pag. 66...
Domanda 8 - Riferimento: Disciplinare di Gara, Art. 19 (Sub-appalto), pag. 14, e Capitolato Tecnico, paragrafo 30 (Sub-appalto), pag. 66 - Requisito/argomento: "Pena la risoluzione del Contratto d’appalto, è fatto divieto all'Impresa aggiudicataria di cedere il contratto, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo o ragione, salvo in caso di cessione o affitto di azienda, di trasformazione, fusione e scissione relativi all'esecutore del contratto e nel rispetto delle formalità, condizioni e limiti di cui all'art. 116 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i...". Richiesta n.1.1 Entrambi i passaggi in riferimento palesemente disciplinano il divieto alla cessione del contratto, non il divieto di subappalto. Si richiede di chiarire se sia ammesso il subappalto e in quale misura.

Si confronti la risposta alla domanda n. 6.

Domanda 7 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 6 (Oggetto della fornitura), pag. 47...
Domanda 7 - Riferimento: Capitolato Tecnico, paragrafo 6 (Oggetto della fornitura), pag. 47. Requisito/argomento: "(..omissis..) Il sistema informativo I.Ter Campania dovra' essere realizzato mediante l’utilizzo di uno stile architetturale orientato ai servizi (SOA) che garantisca anche il coordinamento/orchestrazione dei servizi offerti sia dai vari componenti oggetto di realizzazione, sia dai sistemi da integrare od in corso di realizzazione in ambito regionale. In sintesi, sono oggetto della fornitura del presente appalto: (..omissis..) Il Servizio di integrazione con la piattaforma SOA; (..omissis..)". Richiesta n.4.1 Si richiede di precisare in cosa consista attualmente la piattaforma SOA Regionale (sistemi, domini applicativi e servizi supportati, protocolli impiegati).

Si confronti la risposta alla domanda n. 3.

Domanda 6 - Con riferimento all'articolo 19, pagina 14, del disciplinare di gara si richiede di confermare che sia ammesso il subappalto...
Domanda 6 - Con riferimento all'articolo 19, pagina 14, del disciplinare di gara si richiede di confermare che sia ammesso il subappalto nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente e secondo quanto previsto nel codice degli appalti di cui all'articolo 118 d.lgs. 163/2006 e di confermare che è giusta l’interpretazione secondo la quale quanto indicato al punto 1 del sopracitato articolo 19 del disciplinare, è da considerare applicabile sia al contratto d’appalto che verrà stipulato con il concorrente aggiudicatario sia all'eventuale successivo contratto di subappalto che l’aggiudicatario stipulerà con il proprio fornitore.

Si confermano entrambi i quesiti.

Domanda 5 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 3, par. 3.2, pag. 15) e' richiesta la descrizione della "metodologia adottata per addivenire alle specifiche di scalabilità...
Domanda 5 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 3, par. 3.2, pag. 15) e' richiesta la descrizione della "metodologia adottata per addivenire alle specifiche di scalabilità dalle quali si evinca chiaramente almeno la tipologia e la quantità di risorse (compresa la banda) necessarie per garantire prestazioni adeguate del sistema". Pertanto per una corretta progettazione del sistema si richiedono le caratteristiche tecniche e la relativa capacita' computazionale del Data Center Regionale che ospiterà' I.Ter.

Come riportato nel Capitolato Speciale al par. 1.3 “Caratteristiche generali di riferimento”, da un punto di vista generale, per la realizzazione di I.Ter Campania dovranno essere salvaguardati e garantiti dei requisiti essenziali, tra cui la scalabilità, definita come la capacità del sistema di crescere in funzione delle necessità e della disponibilità.

Domanda 4 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 1, paragrafo 1.3, pag. 6, punto 5) e' richiesta la perfetta integrazione di I.Ter Campania con l’infrastruttura di base del SIIR...
Domanda 4 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap. 1, paragrafo 1.3, pag. 6, punto 5) e' richiesta la perfetta integrazione di I.Ter Campania con l’infrastruttura di base del SIIR. Si richiedono pertanto le specifiche tecniche del SIIR necessarie per la progettazione dell’integrazione.

L'intervento previsto dalla presente procedura di gara si configura quale tassello del realizzando Obiettivo Strategico regionale denominato SIIR (Sistema Informativo Integrato Regionale) previsto dal Piano di azione in ambito Information & Communication Technology, approvato con la Delibera di Giunta Regionale n. 180 del 29/04/2011, e le specifiche attualmente sancite sono reperibili all'interno di detto Piano, nonché negli interventi attuativi approvati con la Delibera di Giunta Regionale n. 181 del 29/04/2011.

Domanda 3 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap.1, pag. 3, e cap. 7, pag. 48) è richiesta la realizzazione di moduli di integrazione con la realizzanda architettura SOA regionale, con particolare riferimento ai servizi su ESB...
Domanda 3 - Nel capitolato speciale d’appalto (cap.1, pag. 3, e cap. 7, pag. 48) è richiesta la realizzazione di moduli di integrazione con la realizzanda architettura SOA regionale, con particolare riferimento ai servizi su ESB. Si richiede di conoscere le specifiche tecniche della citata architettura SOA regionale sia per la realizzazione dei moduli di integrazione sia per la definizione di una eventuale soluzione temporanea in attesa del rilascio del ESB regionale.

La Regione Campania, con il decreto n.

Domanda 2 - Con riferimento al requisito di idoneità professionale: c) aver prestato, nel triennio 2010, 2011 e 2012, servizi analoghi a quello oggetto della presente gara per un importo, al netto dell’IVA, non inferiore all'importo posto a base d’asta...
Domanda 2 - Con riferimento al requisito di idoneità professionale: c) aver prestato, nel triennio 2010, 2011 e 2012, servizi analoghi a quello oggetto della presente gara per un importo, al netto dell’IVA, non inferiore all'importo posto a base d’asta, di cui all'Art. 6 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare se per servizi analoghi si intendano: "Attività di analisi di dettaglio, progettazione, realizzazione, test, rilascio e avvio in esercizio e successive attività di start-up, affiancamento e addestramento del personale del Committente o dei terzi dallo stesso indicati e la fornitura di hardware, per Sistemi Informativi per Clienti Pubblici o Privati".

L'art. 6 comma 1 sub c) del Disciplinare di Gara si riferisce a "servizi analoghi a quello oggetto della presente gara" descritto all'art. 2 dello stesso Disciplinare. Si noti che l'art.

Domanda 1 - Dal Disciplinare di gara - art. 7 sopralluogo punto 1: "per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo"...
Domanda 1 - Dal Disciplinare di gara - art. 7 sopralluogo punto 1: "per la partecipazione alla gara e' obbligatorio il sopralluogo". In caso di partecipazione in RTI e' sufficiente che il sopralluogo venga effettuato solo da una azienda costituente il raggruppamento?

Il sopralluogo, in caso di Raggruppamento non ancora costituito, deve essere effettuato da tutte le imprese facenti parte dello stesso. Nel caso di Raggruppamento già costituito, invece, può essere effettuato anche solo dalla mandataria.

Assegni di ricerca (4)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per l'Avviso pubblico rivolto agli Organismi di Ricerca con sede in Campania e destinato a giovani campani, tipologia progettuale: assegni di ricerca.

Quesito 4 - La proposta formativa a cui fa riferimento l'avviso, per essere presa in considerazione e valutata, dovrà possedere taluni requisiti di ammissibilità...
Quesito 4 - La proposta formativa a cui fa riferimento l'avviso, per essere presa in considerazione e valutata, dovrà possedere taluni requisiti di ammissibilità tra cui essere attività istituzionali aggiuntive nel rispetto del principio di addizionalità?

L'Ateneo, l'Organismo di ricerca per poter beneficiare dell'assegno di ricerca FSE, dovranno avere un minimo di assegni di ricerca finanziati con fondi propri.

Quesito 3 - Volevo sapere se è prevista un'anticipazione da parte della Regione che copra la cifra finanziata...
Quesito 3 - Volevo sapere se è prevista un'anticipazione da parte della Regione che copra la cifra finanziata (ovvero l'assegno di ricerca e l'assicurazione contro gli infortuni) oppure se tale cifra deve essere anticipata dall'Organismo di Ricerca e poi erogata successivamente dalla Regione?

Le modalità di erogazione saranno definite nell'atto di concessione.

Quesito 2 - All'art. 4 dell'avviso pubblico si legge: "Gli assegni di ricerca, oggetto del presente avviso, dovranno essere rendicontati alla Regione entro il 30/06/2015 a pena di definanziamento"...
Quesito 2 - All'art. 4 dell'avviso pubblico si legge: "Gli assegni di ricerca, oggetto del presente avviso, dovranno essere rendicontati alla Regione entro il 30/06/2015 a pena di definanziamento", ciò significa che entro la data indicata l'organismo deve aver già provveduto all'assegnazione delle borse e alla completa erogazione delle stesse?

Sì.

Quesito 1 - Vorrei avere informazioni riguardo i criteri di idoneità dei destinatari degli assegni di ricerca...
Quesito 1 - Vorrei avere informazioni riguardo i criteri di idoneità dei destinatari degli assegni di ricerca il cui finanziamento può essere richiesto da parte di organismi di ricerca con sede in Campania. In particolare vorrei sapere se ci sono limiti di età e se oltre ai laureati possono partecipare anche ricercatori in possesso di dottorato e quali esperienze lavorative costituiscono titolo preferenziale.

Questioni attinenti alla disciplina degli assegni di ricerca non attengono alla competenza regionale, bensì alle disposizioni previste dai Regolamenti di Ateneo e dalla normativa nazionale.

Procedura aperta "Continuità Operativa e Disaster Recovery" (7)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per la Procedura aperta per l’appalto della realizzazione e attivazione di una soluzione di Continuità Operativa e Disaster Recovery per la Regione Campania

Scarica l'ultima versione delle FAQ che contiene le risposte a tutti i quesiti pervenuti entro i termini stabiliti.
Il file integra tutte le versioni precedentemente pubblicate.

Scarica la nuova versione, aggiornata ed integrata, dell'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • Requisiti per la partecipazione all'appalto
  • Modalità di partecipazione alla gara
  • Subappalto
  • Adempimenti a carico dell'aggiudicatario
  • Data Center Regionale Via Don Bosco (NODO PRIMARIO)
  • Sistema informativo regionale
  • RIMIC
  • Specifiche tecniche della soluzione di CO/DR
  • Soluzione di Storage
  • Soluzione di Backup

Scarica la nuova versione, aggiornata ed integrata, dell'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • Requisiti di ordine generale
  • Requisiti di capacità tecnica e professionale
  • Modalità di partecipazione alla gara
  • Subappalto
  • Sistema informativo regionale
  • Data center modulare (Nodo Secondario)
  • Adeguamento nodo primario

Scarica la nuova versione, aggiornata ed integrata, dell'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • Requisiti di ordine generale
  • Requisiti di capacità tecnica e professionale
  • Subappalto
  • Data center modulare (Nodo Secondario)
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Regime di aiuti "De minimis" per le sale cinematografiche di piccole dimensioni (28)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per il Regime di aiuti "De minimis" per le sale cinematografiche di piccole dimensioni.

  1. Domanda n. 28 - Che tipo di contabilità deve adottare la Piccola Media Impresa beneficiaria dell’agevolazione?
  2. Domanda n. 27 - Come deve essere conservata la documentazione relativa all’intervento ammesso agli aiuti?
  3. Domanda n. 26 - Quale dicitura va evidenziata sui titoli di spesa oggetto del programma di investimento? Che cosa si intende per titolo di spesa?
  4. Domanda n. 25 - Cosa si intende per Conto Corrente dedicato?
  5. Domanda n. 24 - Quali sono gli strumenti di pagamento considerati ammissibili?
  6. Domanda n. 23 - E' possibile acquistare le attrezzature prima dell'eventuale assegnazione del contributo? Quali strumenti utilizzare per pagare le attrezzature?
  7. Domanda n. 22 - Quando si considera erogato l'aiuto?
  8. Domanda n. 21 - Cosa si intende per "l’arco di tre esercizi finanziari" ai fini della dichiarazione sul cumulo dei contributi ricevuti (Allegato n. 3 del D.D. n. 9 del 01/02/2013)?
  9. Domanda n. 20 - Cosa si intende per limiti di intensità e temporali previsti dalla normativa comunitaria (art. 2 comma 2 e 5 del regolamento (CE) n. 1998/2006) ai fini del calcolo del divieto di cumulo?
  10. Domanda n. 19 - Un'impresa di esercizio cinematografico che ha ottenuto un credito di imposta per le spese complessivamente sostenute per l’introduzione e l'acquisizione di impianti e apparecchiature destinati alla proiezione digitale...
  11. Domanda n. 18 - Che cosa è la tax credit digitale (o credito d’imposta)?
  12. Domanda n. 17 - Da chi deve essere redatta e firmata la relazione tecnica-economica illustrativa delle finalità perseguite e dei risultati attesi relativamente al programma d'investimento? Esiste un format da compilare per la stessa?
  13. Domanda n. 16 - Sono ammissibili le spese relative ai beni acquisiti in locazione finanziaria?
  14. Domanda n. 15 - Quanti preventivi bisogna allegare per ogni spesa prevista all’interno del programma di investimento?
  15. Domanda n. 14 - A partire da quale giorno è possibile avviare il programma di investimento che potrà essere oggetto di contributo?
  16. Domanda n. 13 - L'art. 6 punto 3 (Spese ammissibili) prevede per progettazione un limite massimo del 5% del totale delle spese...
  17. Domanda n. 12 - Quali sono le spese ammissibili?
  18. Domanda n. 11 - Nel caso di una multisala (con un numero di schermi non superiore a 4 "art. 1 punto 4 lettera d dell’avviso"), avente ancora una sola sala dotata di un sistema di proiezione standard di proiezione "a pellicola"...
  19. Domanda n. 10 - Un'azienda che ha già provveduto a dotarsi di dispositivi di proiezione Digitale può essere oggetto di finanziamento?
  20. Domanda n. 9 - È possibile ottenere il finanziamento per una piccola sala cinematografica di nuova apertura?
  21. Domanda n. 8 - Chi sono i soggetti destinatari delle agevolazioni?
  22. Domanda n. 7 - Sull'allegato 1 – Modulo di domanda – si rileva che va applicata una marca da bollo, ma di quale importo?
  23. Domanda n. 6 - Su quale modulistica va redatta la domanda?
  24. Domanda n. 5 - Quale è il termine per la consegna o per l’invio della domanda di richiesta degli aiuti?
  25. Domanda n. 4 - Come deve essere consegnata la domanda?
  26. Domanda n. 3 - Quale è l’Ufficio regionale a cui posso rivolgermi per ottenere maggiori chiarimenti sul Bando?
  27. Domanda n. 2 - Dove posso scaricare la modulistica allegata al Bando, per poter predisporre la domanda di finanziamento in formato word?
  28. Domanda n. 1 - E' possibile avere visione dei vari chiarimenti forniti relativamente al bando? E come?

Il Beneficiario dell'aiuto, all'atto di sottoscrizione dell’allegato n. 6 (atto di impegno e richiesta di anticipazione), si impegna alla tenuta di una contabilità separata per i beni oggetto del finanziamento (art. 60 Reg. (CE) 1083/2006), fermo restando le norme contabili nazionali.

Secondo quanto previsto dall'art. 14 comma 2 del Bando "La documentazione relativa all'intervento ammesso agli aiuti è conservata, in modo separato dalla normale contabilità, custodita e resa disponibile per eventuali verifiche per un periodo di cinque anni successivi alla data di approvazione della rendicontazione finale".

L'art 10 comma 8 del Bando stabilisce che: "I titoli di spesa dovranno recare la dicitura: "Prestazione pagata con il concorso delle risorse P.O.R. Campania FESR 2007-2013 – Obiettivo Operativo 5.2" e del Codice CUP (comunicato dalla Regione in seguito all’ammissione a finanziamento)".
Per titolo di spesa si intende: la fattura e lo strumento di pagamento utilizzato per il pagamento delle fatture.

Avere un conto corrente dedicato significa aver un conto, anche societario, da dedicare alle operazioni relative al programma di investimento da realizzare, ovvero sul quale dovranno transitare tutti i pagamenti, gli accrediti delle tranche di contributo ed ulteriori versamenti a copertura e ogni movimentazione riferibile agli investimenti oggetto dell’aiuto, al fine di garantire la tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3 comma 1 L. n. 136/ 2010). Quindi non vi è l'obbligo di accensione di nuovi conti correnti.

Il comma 4 dell'articolo 6 recita "Sono considerati ammissibili tutti i pagamenti relativi all'investimento ammesso a finanziamento effettuati mediante bonifici o assegni circolari (questi ultimi entro la soglia massima di € 12.500,00), ovvero con qualsiasi altro strumento di pagamento idoneo a garantire la piena tracciabilità delle operazioni finanziarie, utilizzando un conto corrente dedicato dal Beneficiario degli aiuti alla realizzazione del progetto, sul quale dovranno transitare tutti i predetti pagamenti, gli accrediti

Vedi riposta alla domanda n. 14

L'aiuto si considera erogato dalla data in cui il beneficiario viene a conoscenza dell’atto di concessione dell’aiuto.

Per il calcolo del limite temporale si fa riferimento all’esercizio finanziario in corso (anno 2013) e ai due esercizi finanziari precedenti alla data della dichiarazione resa compilando l’allegato 3 del decreto n. 9 del 01/02/2013 (anno 2012 – anno 2011).

Il contributo va sommato al credito di imposta ottenuto dall’impresa, o che la stessa intende ottenere, considerato l’arco di tre esercizi finanziari (limite temporale), e agli aiuti ricevuti a qualsiasi titolo – ma sempre e soltanto nell’ambito “de minimis”, - a prescindere dalla forma, dall’obiettivo perseguito e dal fatto che l’aiuto concesso sia stato finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria - sempre considerando l’arco dei tre esercizi finanziari (limite temporale).

Domanda n. 19 - Un'impresa di esercizio cinematografico che ha ottenuto un credito di imposta per le spese complessivamente sostenute per l’introduzione e l'acquisizione di impianti e apparecchiature destinati alla proiezione digitale...
Domanda n. 19 - Un'impresa di esercizio cinematografico che ha ottenuto un credito di imposta per le spese complessivamente sostenute per l’introduzione e l'acquisizione di impianti e apparecchiature destinati alla proiezione digitale, o che ha fatto domanda per fruire del credito di imposta, può ottenere le agevolazioni previste dal bando?

Sì, in quanto il decreto n. 9 del 1° febbraio 2013 (pubblicato sul BURC n. 7 del 4/2/2013) ha modificato l'art. 5 comma 2 del Bando sostituendolo con il seguente:

La tax credit digitale, ai sensi del D.M. 21/01/2010, è la possibilità per le imprese di esercizio cinematografico di beneficiare (su richiesta) di un credito d’imposta (tax credit digitale), pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per l’introduzione e l'acquisizione di impianti e apparecchiature destinati alla proiezione digitale, con un limite massimo annuo per ciascuno schermo non eccedente euro 50.000,00.

La relazione tecnica-economica relativa al progetto è opportuno che venga redatta e firmata da una figura avente specifica professionalità che illustri in modo dettagliato le finalità perseguite e i risultati attesi. Nella relazione andrà illustrato, in maniera chiara e dettagliata, in che modo si intende assicurare la piena realizzazione del processo di innovazione tecnologica e l’efficacia del passaggio alle tecnologie digitali nelle sale cinematografiche, presso il soggetto richiedente, con particolare riferimento alla fattibilità tecnica e sostenibilità finanziaria.

L'art. 6 punto 2 elenca tra le spese non ammissibili "le spese relative ai beni acquisiti in locazione finanziaria".

L'art. 7 punto 3 lettera a della Documentazione tecnica stabilisce che occorre presentare almeno due preventivi di spesa relativi all’acquisto delle apparecchiature oggetto della richiesta di contributo, in modo da consentire una comparazione dei costi.

L'art. 12 al punto 1 prevede che i programmi di investimento potranno essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) dell’avviso.
Poiché la pubblicazione del Bando sul BURC è avvenuta il 17/12/2012, sono ammissibili a finanziamento solo le spese sostenute a partire dal giorno successivo, e cioè dal 18/12/2012.

Domanda n. 13 - L'art. 6 punto 3 (Spese ammissibili) prevede per progettazione un limite massimo del 5% del totale delle spese...
Domanda n. 13 - L'art. 6 punto 3 (Spese ammissibili) prevede per progettazione un limite massimo del 5% del totale delle spese complessivamente ammissibili del programma di investimento. Come si calcola tale limite e a che cosa si riferisce?

Tale limite del 5% si calcola con riferimento al costo totale ammissibile del programma di investimento nel suo insieme, compresa quindi anche la parte che rimarrà a carico dell’impresa. Pertanto, se ad esempio, le spese riconoscibili del progetto ammontano complessivamente a € 100.000,00, la tipologia di investimento relativa a progettazione sarà ammissibile fino all’importo massimo di € 5.000,00.

Così come recita l’art. 6 punto 1 dell’Avviso, sono ammessi ad agevolazione i programmi di investimenti aventi ad oggetto l’acquisto e l’istallazione nelle sale cinematografiche di apparecchiature di proiezione digitali conformi alle specifiche Digital Cinema Initiatives (DCI).
In particolare le spese ammissibili agli aiuti sono:
a)le spese di progettazione;
b)le spese relative all’acquisto di apparecchiature, nuove di fabbrica, per la digitalizzazione delle sale cinematografiche, quali:

Domanda n. 11 - Nel caso di una multisala (con un numero di schermi non superiore a 4 "art. 1 punto 4 lettera d dell’avviso"), avente ancora una sola sala dotata di un sistema di proiezione standard di proiezione "a pellicola"...
Domanda n. 11 - Nel caso di una multisala (con un numero di schermi non superiore a 4 "art. 1 punto 4 lettera d dell’avviso"), avente ancora una sola sala dotata di un sistema di proiezione standard di proiezione "a pellicola", può usufruire dei fondi per l’acquisto e l’istallazione di apparecchiature di proiezione digitali per questa sala?

Poiché si tratta di un multisala, con un numero di schermi non superiore a 4, e quindi già in possesso del requisito previsto dall’art. 4 punto 1 dell’avviso, se possiede anche tutti i requisiti previsti dallo stesso art. al punto 2, può partecipare all'Avviso (vedi domanda n. 8).

L’azienda in questione non può ottenere le agevolazioni previste dal Bando, in quanto l'art. 5 - punto 1 - stabilisce che: "i programmi di investimenti ammissibili devono riguardare esclusivamente programmi tesi all'innovazione tecnologica dell'azienda aventi ad oggetto l’acquisto degli impianti e attrezzature necessarie all’adeguamento tecnologico in sostituzione di quelli "a pellicola" legittimamente ed effettivamente funzionanti".

Si, a condizione che, alla data di presentazione della domanda, i soggetti destinatari delle agevolazioni dovranno possedere i requisiti previsti dal punto 2 dell’art. 4 (vedi domanda n. 8).

Così come previsto dall’art. 4 punto 1 "Le agevolazioni possono essere concesse in favore di PMI titolari e/o gestori di sale cinematografiche con un numero di schermi non superiori a quattro, ubicati e legittimamente operanti nel territorio della Regione Campania e che all’atto della concessione del contributo dimostrino di essere in possesso delle autorizzazioni/agibilità previste dalla normativa vigente in materia di pubblici spettacoli e di sicurezza.

Sull'allegato 1 – Modulo di Domanda – va applicata una marca da bollo dell’importo di € 14,62.

La domanda va redatta sulla modulistica allegata all’avviso e disponibile a questi indirizzi:

Con il decreto n. 9 del 1° febbraio 2013 (pubblicato sul BURC n. 7 del 4/2/2013) è stato prorogato il termine di presentazione della domanda.

Il plico contenente la domanda di richiesta degli aiuti dovrà essere consegnato o inviato a mezzo A.R. - a pena di esclusione - entro e non oltre le ore 12,00 del giorno venerdì 15 (quindici) marzo 2013.

La domanda di richiesta degli aiuti, firmata dal legale rappresentante o da un suo delegato, dovrà essere inserita - a pena di esclusione - in unico plico in busta chiusa e inviata in formato cartaceo per raccomandata A.R. oppure consegnata a mano esclusivamente al seguente indirizzo:
Regione Campania – A.G.C. Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi ed Informatica - Settore Analisi, Progettazione e Gestione dei Sistemi Informativi – via Don Bosco 9/E – 80141 Napoli.

Come già indicato nell’occhiello informativo pubblicato sul portale regionale, le richieste di chiarimento e quesiti possono essere posti al responsabile del procedimento, la Dott.ssa Annamaria Bordini
Telefono: 081-7968149 - Fax: 081- 7968378
indirizzo mail: a.bordini@maildip.regione.campania.it

Inoltre, è possibile contattare anche gli altri componenti del TEAM dell’Obiettivo Operativo 5.2 POR FESR 2007-2013
Dirigente del Servizio 02: Dott. Raffaele De Bitonto
081/796.8418

Componenti TEAM:

La modulistica in formato word è disponibile a questo indirizzo:
http://innovazione.regione.campania.it/sites/default/files/Modulistica-da-compilare.doc

Le risposte ai quesiti più rilevanti ed alle richieste di chiarimenti più frequenti sul bando, mano a mano che perverranno, saranno raggruppate in FAQ che verranno pubblicate in queste pagine.

Sistema Informativo della sismica in Regione Campania (31)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per la Procedura aperta per la realizzazione del Sistema Informativo della sismica in Regione Campania

  1. Domanda n. 31 - Il modulo di back-office deve essere sviluppato con tecnologia web? Se sì, le specifiche sul portale web valgono anche per il back-office? Il back-office può essere all’interno del portale web?
  2. Domanda n. 30 - Nel quadro economico si fa riferimento....
  3. Domanda n. 29 - Abbiamo rilevato l’esistenza, non segnalata...
  4. Domanda n. 28 - Portale Web
  5. Domanda n. 27 - Preesistenze: Sistema Di Workflow (Wf) – Sistema Di Gestione Documentale (Sgd)
  6. Domanda n. 26 - Conservazione Sostitutiva. Considerato che...
  7. Domanda n. 25 - Nuova data di scadenza per la presentazione delle offerte.
  8. Domanda n. 24 - Documentazione integrativa all'allegato "D" - Specifiche tecniche stampanti, scanner e monitor.
  9. Domanda n. 23 - Proroga dei tempi per la presentazione delle offerte.
  10. Domanda 22 - Progetto tecnico - L’appalto deve comprendere la fornitura di 220 postazioni di lavoro e relative stampanti di cui...
  11. Domanda 21 - Con riferimento all’art. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto, al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria...
  12. Domanda n. 20 - Partecipazione in RTI/ATI
  13. Domanda 19 - Requisiti tecnici e professionali - Relativamente all’ART. 6, par. 3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, lettera a) del DISCIPLINARE si chiede conferma che...
  14. Domanda 18 - Requisiti economici e finanziari - In riferimento all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, lett. a) si chiede conferma che...
  15. Domanda 17 - Requisiti economici e finanziari - Premesso che nel DISCIPLINARE all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, nel capoverso...
  16. Domanda 16 - L’Offerta economica deve esporre, oltre al ribasso percentuale offerto sull’importo a base d’asta, anche i costi per ciascun servizio come indicato nel Progetto Tecnico...
  17. Domanda 15 - Nel Progetto Tecnico si richiede l’adeguamento del Portale della sismica. Si chiede conferma che l’adeguamento possa riguardare anche...
  18. Domanda 14 - Pagamento del contributo AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici).
  19. Domanda 13 - Con riferimento all'ART. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto - al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria del Disciplinare di gara...
  20. Domanda 12 - Con riferimento al capitolo 8 – Requisiti Hardware del Progetto Tecnico, si chiede di specificare le caratteristiche tecniche...
  21. Domanda 11 - Il capitolo 3 dell'Allegato D - Progetto Tecnico, alla pag. 6 riporta “Qualora in fase di aggiudicazione non siano disponibili uno o più dei sistemi sopra citati...
  22. Domanda 10 - L’art. 10 del Disciplinare di Gara stabilisce che la busta B “ Offerta Tecnica” debba contenere un documento di progetto. Il capitolo 3 Progetto Esecutivo del Capitolato D’Oneri...
  23. Domanda 9 - Allegato D – Progetto Tecnico, punto 11. SERVIZI DI START-UP ED ADDESTRAMENTO, pag.18...
  24. Domanda 8 - L'Allegato D – Progetto Tecnico, al punto 4.3. Cronoprogramma di realizzazione, pag.12, riporta il seguente passaggio...
  25. Domanda 7 - Il Capitolato d’Oneri, all'art. 13 – VERIFICA DI CONFORMITÀ/COLLAUDO, pag.10, fa riferimento sia all’attività di...
  26. Domanda 6 - Il Capitolato d'Oneri - Art.22 - stabilisce che la garanzia dovrà essere assicurata per un periodo minimo di 24 mesi successivi...
  27. Domanda 5 - Chiarimenti sul triennio di riferimento per i requisiti di capacità economica e finanziaria e tecnica – professionale previsti nei paragrafi 2 e 3 dell’art. 6 del disciplinare di gara (All. B).
  28. Domanda 4 - Chiarimenti su sopralluogo e ubicazione del Data Center
  29. Domanda 3 - L'“elenco dei principali servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”, richiesto all’Art. 6 Punto 3a)...
  30. Domanda 2 - Il possesso dei requisiti relativi al “fatturato globale” ed il “fatturato specifico per servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”...
  31. Domanda 1 - Il “fatturato globale” ed il “fatturato specifico relativo a servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”...

Il modulo di back office deve essere sviluppato con tecnologia web. Esso deve perfettamente integrarsi con il front-office esposto mediante il portale web, dal quale non può prescindere in termini di tecnologia, specifiche e caratteristiche.
Infine, per il posizionamento del modulo di back-office, è da
considerare ogni soluzione che privilegi la detta integrazione.

Domanda n. 30 - Nel quadro economico si fa riferimento....
Nel quadro economico si fa riferimento solo alle voci di costo: fornitura comprensiva di garanzia, Help Desk e manutenzione. Si chiede cortesemente di chiarire quali sono i servizi connessi alla fornitura dell'HW, in particolare si chiede se la consegna avverrà in un unico sito e comprenderà anche i successivi servizi ad esempio di: 1. installazione e configurazione: 1.1 collegamento all’infrastruttura della sede 1.2 definizione delle politiche di accesso al sistema; 1.3 prove di avviamento con test di funzionalità; 2. eliminazione di tutti gli imballi degli apparati consegnati ed installati 3. collaudo (a campione o come altro).

Come riportato nel progetto la realizzazione dello stesso coinvolge tutti gli uffici provinciali del Genio Civile.
Nella faq n. 4 del 03/10/2012, si è precisato che il sopralluogo è stato effettuato solo presso gli uffici di Napoli, sia per rendere meno disagevole l'attività alle società intenzionate a partecipare al bando, sia perchè gli uffici di Napoli risultano i più complessi data la mole di pratiche presenti.
La consegna è prevista pertanto presso le singole sedi provinciali e le postazioni di lavoro dovranno essere installate e configurate, eliminati gli imballi, etc.

Domanda n. 29 - Abbiamo rilevato l’esistenza, non segnalata...
Abbiamo rilevato l’esistenza, non segnalata, di un applicativo per la gestione delle pratiche interne sviluppato in casa dal Genio Civile di Napoli, che alimenta un DB locale, il mancato allineamento tra quest’ultimo ed il DB regionale, la necessità di riallineare quindi tutta la base dati regionale, le attuali criticità di ricerca delle pratiche e la necessità di tecniche di ricerca che vadano oltre quelle ordinarie.

Si presume che il database in access sviluppato dal GC di Napoli, e visionato nel corso dei sopralluoghi, riguardi i dati antecedenti al 2011, anno a partire dal quale i GC avrebbero dovuto utilizzare il solo DB Autorizzazioni e depositi.
Se tali dati non sono stati migrati nel predetto DB Autorizzazioni e depositi (attività cui la ditta appaltatrice non era tenuta ma che talvolta per altri GC ha svolto gratuitamente) non rileva ai fini dell'appalto in quanto nell’allegato PROGETTO TECNICO è specificato che:

Domanda n. 28 - Portale Web
Portale Web. Nel Progetto Tecnico si richiede l’adeguamento del Portale della sismica. Si chiede conferma che l’adeguamento possa riguardare anche gli aspetti tecnologici ed architetturali, ovvero si chiede di precisare eventuali vincoli di ambiente, linguaggio, ecc.

L'adeguamento è relativo anche agli aspetti tecnologici e architetturali. I vincoli generali relativi alla realizzazione del sistema nel suo complesso sono descritti nel paragrafo 7 dell'Allegato D. e comunque devono rispettare le Linee guida del 2011 emanate da DigitP.A. in collaborazione con il Ministero per la P.A. e l’Innovazione, per quanto attiene la realizzazione di siti web per la P.A..

Domanda n. 27 - Preesistenze: Sistema Di Workflow (Wf) – Sistema Di Gestione Documentale (Sgd)
Nel Progetto Tecnico viene indicata tra le preesistenze anche il sistema di workflow ed il sistema di gestione documentale, che non vengono successivamente descritti nel dettaglio rimandando la consegna delle specifiche tecniche alla fase di avvio post aggiudicazione. Si chiede conferma: a) che il fornitore deve realizzare un sistema di gestione dei moduli procedimentali afferenti alle competenze regionali in materia di rischio sismico, articolato in front office e back office (gestione documentale e motore di workflow inclusi) b) che i sistemi preesistenti SGD e WF sono sistemi da interfacciare con il paradigma Service Oriented Architecture per l’interoperabilità laddove la fase del procedimento lo preveda.

a) Così come previsto al termine del comma 3 del capitolo 3 dell’allegato D) – Progetto Tecnico “il fornitore dovrà obbligatoriamente provvedere alla realizzazione di moduli interni al sistema da realizzare che assolvano alle specifiche funzionalità dei sistemi assenti garantendone lo sviluppo su standard aperti per la futura integrazione”, si fa menzione a moduli in grado di eseguire funzioni precise, garantendo nel contempo l’interoperabilità del sistema realizzato con componenti software tipo “Gestione Documentale (SGD) e/o di Workflow (WF) e/o di Identity Management (IAM)”

Domanda n. 26 - Conservazione Sostitutiva. Considerato che...
Considerato che in riferimento alla sezione “3. OGGETTO DELLA FORNITURA” dell'Allegato D - Progetto Tecnico riporta (pag 6 di 36) “[..]L’appalto comprende anche: - un sistema di archiviazione digitale e conservazione sostitutiva; [..]”. Ancora, la sezione “4.2.3. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva” dello stesso ”Allegato D - Progetto Tecnico” riporta (pag.12 di 36) “Il sistema dovrà garantire la conservazione sostitutiva e a lungo termine secondo quanto previsto dal CAD con il d. Lgs. 235/2010. Tale funzione dovrà potersi integrare nel prossimo futuro al sistema centrale dell’Amministrazione per la conservazione sostitutiva e a lungo termine. Per ottenere ciò si dovrà garantire il disaccoppiamento tra la parte applicativa di Sismica e il modulo di gestione della conservazione, consentendo in assenza di un modello regionale l’uso immediato e l’integrazione successiva con il sistema che sarà adottato nell’Amministrazione”. Infine, la sezione 4.3 Cronoprogramma di realizzazione” del citato “Allegato D – Progetto Tecnico” recita “Archiviazione sostitutiva. Il servizio di archiviazione digitale e conservazione sostitutiva a lungo termine dovrà essere garantito a partire dall’inizio del secondo anno e fino alla fine del periodo di vigenza dell’appalto.” Chiediamo conferma dell’interpretazione secondo cui: a. Il sistema di conservazione sostitutiva nel complesso delle sue componenti “parte applicativa di Sismica” – che potrà integrarsi successivamente con il sistema che sarà adottato nell’Amministrazione - e “modulo di gestione della conservazione” – strumento deputato a garantire l’uso immediato del servizio di conservazione sostitutiva richiesto a partire dall’inizio del secondo anno e fino alla fine del periodo di vigenza dell’appalto - sarà installato presso il data center del Settore Cred della Regione Campania b. Premesso che all’art. 14 del Progetto Tecnico Sismica (Allegato D) la nota (4) recita “ipotizzando 1043100 documenti, inclusi gli allegati, su cui apporre la firma digitale e ipotizzando 5,0 TB di spazio di memorizzazione richiesto per l'archiviazione. La modifica (contrazione o aumento) del n. di documenti e/o dei volumi di archiviazione determina la conseguente modifica del costo del servizio” si chiede conferma del fatto che tale precisazione non si riferisce all’avvio del servizio, ma esclusivamente al servizio di conservazione, rispetto al quale si chiede di specificare se in caso di contrazione è previsto un minimo garantito ed in tal caso di specificare l’importo minimo garantito.

a) L'intenzione dell'Amministrazione con questo bando è di acquisire il "servizio" di conservazione sostitutiva a norma, fruibile mediante il modulo di gestione della conservazione che dovrà essere installato presso il Datacenter di Via Don Bosco 9/E;

Con il decreto n. 127 del 7 novembre 2012 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania n. 72 del 19 novembre 2012) è stata differita la data di scadenza per la presentazione delle offerte dal 09/11/2012 ore 12.00 al 10/12/2012 ore 12.00.

Le specifiche contenute nel documento allegato integrano l'allegato "D" del bando ed annullano quelle erroneamente riportate nella risposta alla domanda n. 12.

È in fase di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regione Campania il decreto di proroga dei tempi per la presentazione delle offerte.
La scadenza sarà prorogata di 30 giorni dalla data di invio del Bando rettificato alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (GUUE).
Nei prossimi giorni saranno forniti ulteriori dettagli.

Domanda 22 - Progetto tecnico - L’appalto deve comprendere la fornitura di 220 postazioni di lavoro e relative stampanti di cui...
Domanda 22 - Progetto tecnico - L’appalto deve comprendere la fornitura di 220 postazioni di lavoro e relative stampanti di cui:
  • n. 150 PC dotati di licenza Microsoft Windows 7, le cui caratteristiche minime sono riportate nella tabella seguente,
  • n. 70 PC dotati di licenza Microsoft Windows 7, […]
Si chiede di precisare la versione del S.O. Windows 7 (Home o Professional).

Il Sistema operativo richiesto è Windows 7 Professional.

Domanda 21 - Con riferimento all’art. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto, al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria...
Domanda 21 - Con riferimento all’art. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto, al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria del Disciplinare di gara, relativamente al fatturato specifico per il triennio 2009-2011, viene richiesto quanto segue: "a)...il fatturato relativo ai servizi/forniture analoghe, il quale non deve essere inferiore all’importo posto a base di gara al netto dell’IVA.". Si chiede se i servizi e le forniture analoghe siano relative alle richieste indicate all’art. 2 del Capitolato d’oneri “obiettivo e definizione della fornitura”, o se si debba fare riferimento al CPV 72.23.20.00, indicato all’allegato A – Bando ovvero a “Sviluppo di software per trattamento transazionale e software personalizzati”.

Per servizi analoghi si fa riferimento, per ragioni di coerenza e affinità di argomenti/temi/ambiti, sia a quanto rientra nell'oggetto dell'appalto, descritto nell'art. 2 del Capitolato d'oneri, sia, più in generale, alla categoria del CPV indicato in bando. Si ricorda che si tratta di realizzare un software che deve essere in grado di fornire servizi di back office e di front office, nonché di una fornitura di hardware e di servizi.

Domanda n. 20 - Partecipazione in RTI/ATI
Domanda n. 20 - Partecipazione in RTI/ATI. A) Relativamente all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, lett. a) del DISCIPLINARE si chiede conferma che il fatturato per servizi analoghi debba essere posseduto dal raggruppamento nella sua totalità e, pertanto, senza che nessuna delle società facente parte del raggruppamento sia vincolata ad una percentuale minima per il possesso di tale requisito. B) Relativamente all’ART. 6, par. 3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, lettera a) del DISCIPLINARE si chiede conferma che l’elenco dei principali servizi o delle principali forniture debba essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso senza che nessuna delle società facente parte del raggruppamento sia vincolata ad una percentuale minima per il possesso di tale requisito. C) Relativamente all’ART. 6, par. 3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, lettera b) del DISCIPLINARE si chiede conferma che il requisito relativo alla struttura tecnico-organizzativa, designata alla realizzazione della prestazione del servizio da espletare, che dovrà essere costituita da personale qualificato, facente direttamente capo, o meno, al concorrente, avente esperienza almeno triennale nelle attività oggetto del presente appalto debba essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso senza che nessuna delle società facente parte del raggruppamento sia vincolata ad una percentuale minima per il possesso di tale requisito.

Si conferma quanto previsto nell’ultimo comma del punto 2 dell’art. 6 disciplinare: In caso di R.T.I. e/o A.T.I. tali requisiti dovranno essere posseduti per almeno il 50% dall’Impresa mandataria ed il restante dalle imprese mandanti in misura non inferiore al 10% da parte di ciascuna di esse, fermo restando il rispetto del limite del fatturato per servizi/forniture analoghe di cui al precedente punto a) che potrà essere posseduto dal raggruppamento nella sua totalità.

Domanda 19 - Requisiti tecnici e professionali - Relativamente all’ART. 6, par. 3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, lettera a) del DISCIPLINARE si chiede conferma che...
Domanda 19 - Requisiti tecnici e professionali - Relativamente all’ART. 6, par. 3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, lettera a) del DISCIPLINARE si chiede conferma che:
  • Per la partecipazione alla gara vada redatta esclusivamente apposita dichiarazione (come previsto dal comma 4, art. 42 del D.Lgs. 163/2006) ai sensi del D.P.R. 445/2000 con l’elenco dei principali servizi o delle principali forniture analoghe a quelle oggetto dell’appalto
  • Le certificazioni rilasciate e vistate dalle Amministrazioni Pubbliche beneficiarie dovranno essere prodotte esclusivamente nella successiva fase di comprova dei requisiti (come previsto dal comma 4, art. 42 del D.Lgs. 163/2006)

Si ribadisce quanto espresso nella precedente risposta alla domanda n. 18.

Domanda 18 - Requisiti economici e finanziari - In riferimento all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, lett. a) si chiede conferma che...
Domanda 18 - Requisiti economici e finanziari - In riferimento all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, lett. a) si chiede conferma che:
  • Per la comprova di tale requisito vada redatta esclusivamente apposita dichiarazione (come previsto dal comma 4, art. 41 del D.Lgs. 163/2006) ai sensi del D.P.R. 445/2000 concernente, relativamente al triennio 2009/2010/2011, il fatturato globale d’impresa, nonché il fatturato relativo a servizi/forniture analoghe e che tali forniture vadano esclusivamente elencate (con indicazione degli interventi, dell’oggetto, dell’importo al netto dell’IVA e della data) fino al raggiungimento di ciascun requisito di importo richiesto.
  • Le certificazioni rilasciate e vistate dalle Amministrazioni Pubbliche beneficiarie dovranno essere prodotte solo in riferimento al requisito “fatturato per servizi/forniture analoghe” ed esclusivamente nella successiva fase di comprova dei requisiti (come previsto dal comma 4, art. 41 del D.Lgs. 163/2006).
  • Sono da considerarsi valide ai fini del raggiungimento dei requisiti richiesti anche le commesse che non si sono concluse nel 2011 e di cui solo una parte è stata fatturata nel 2011 e che, pertanto, concorrerà al raggiungimento dei requisiti la quota parte di lavori fatturata nel 2011.

I punti a) e b) sono già stati chiariti con le risposte alle domande n. 1 e n.

Domanda 17 - Requisiti economici e finanziari - Premesso che nel DISCIPLINARE all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, nel capoverso...
Domanda 17 - Requisiti economici e finanziari - Premesso che nel DISCIPLINARE all’ART. 6, par. 2 “Requisiti di capacità economica e finanziaria”, nel capoverso che segue l’elencazione dei requisiti - a),b),c) – si legge <> chiediamo conferma:
  • che il triennio (3 anni) cui ci si deve riferire è quello utile ai fini del possesso dei requisiti richiesti dall’appalto e pertanto il 2009/2010/2011.
  • che il calcolo da effettuare è strutturato per mesi di attività esercitata in tale triennio 2009/2010/2011: [(fatturato richiesto/36) x mesi di attività]

Così come già indicato nella risposta alla domanda n. 5, il triennio di riferimento è il 2009/2010/2011 ed il calcolo da effettuare deve essere fatto in base ai mesi di attività esercitata nel triennio 2009/2010/2011: [(fatturato richiesto/36) x mesi di attività].

Domanda 16 - L’Offerta economica deve esporre, oltre al ribasso percentuale offerto sull’importo a base d’asta, anche i costi per ciascun servizio come indicato nel Progetto Tecnico...
Domanda 16 - L’Offerta economica deve esporre, oltre al ribasso percentuale offerto sull’importo a base d’asta, anche i costi per ciascun servizio come indicato nel Progetto Tecnico al paragrafo 14 - Quadro economico. Si chiede conferma che si devono indicare anche le tariffe unitarie per giorno persona per le figure professionali coinvolte nel progetto.

Come previsto dalla vigente normativa, il punteggio economico viene attribuito esclusivamente in base al valore percentuale complessivo offerto. L’articolazione e puntualizzazione delle voci del quadro economico sono utili per eventuali variazioni del percorso realizzativo del progetto. Infatti, in questo modo, eventuali attività in aumento o diminuzione possono essere più facilmente quantizzate.

Domanda 15 - Nel Progetto Tecnico si richiede l’adeguamento del Portale della sismica. Si chiede conferma che l’adeguamento possa riguardare anche...
Domanda 15 - Nel Progetto Tecnico si richiede l’adeguamento del Portale della sismica. Si chiede conferma che l’adeguamento possa riguardare anche gli aspetti tecnologici ed architetturali, ovvero si chiede di precisare eventuali vincoli di ambiente, linguaggio, ecc.

Si conferma che l’adeguamento può essere anche del tipo tecnologico ed architetturale, fermo restando il rispetto dei vincoli previsti dalle linee guida emanate nel 2011 per quanto attiene la realizzazione dei siti delle P.A. I vincoli generali relativi alla realizzazione del sistema nel suo complesso sono comunque descritti nel paragrafo 7 dell'Allegato D.

Domanda 14 - Pagamento del contributo AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici).
Domanda 14 - Pagamento del contributo AVCP. Nell'effettuare il pagamento tramite il portale AVCP con carta di credito, l'importo del contributo proposto dal portale è di € 80 contro € 140 indicati nel disciplinare. Potreste indicare qual è il corretto importo da pagare?

Si conferma che l'importo riportato nel disciplinare è da considerarsi un refuso, per cui l'importo del contributo AVCP è quello che viene richiesto nel portale della stessa AVCP.

Domanda 13 - Con riferimento all'ART. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto - al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria del Disciplinare di gara...
Domanda 13 - Con riferimento all'ART. 6 – Requisiti per la partecipazione all’appalto - al punto 2. Requisiti di capacità economico e finanziaria del Disciplinare di gara, viene riportato: “a) dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n.445/2000, concernente, relativamente al triennio 2008-2009-2010, il fatturato globale d'impresa che non deve essere inferiore al doppio del valore della gara al netto dell’IVA nonché il fatturato relativo ai servizi/forniture analoghe, il quale non deve essere inferiore all’importo posto a base di gara al netto dell’IVA. In entrambi i casi il fatturato dovrà essere suffragato dall’elenco degli interventi con allegate le certificazioni, rilasciate e vistate dalle Amministrazioni pubbliche beneficiarie, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo al netto dell’IVA e della data.” Si chiede conferma che la dicitura “in entrambi i casi” sia un mero refuso e che in particolare il fatturato globale dovrà essere suffragato dai bilanci aziendali e che il fatturato relativo a servizi/forniture analoghe dovrà essere suffragato dall’elenco degli interventi con allegate le certificazioni, rilasciate e vistate dalle Amministrazioni pubbliche beneficiarie, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo al netto dell’IVA e della data.

Si conferma che la dicitura “in entrambi i casi” è un mero refuso. Si ribadisce, come già comunicato in precedente faq, che il triennio di riferimento è il 2009-2010-2011.

Domanda 12 - Con riferimento al capitolo 8 – Requisiti Hardware del Progetto Tecnico, si chiede di specificare le caratteristiche tecniche...
Domanda 12 - Con riferimento al capitolo 8 – Requisiti Hardware del Progetto Tecnico, si chiede di specificare le caratteristiche tecniche delle stampanti citate e fornire dettagli in merito alla prestazione minima richiesta per i 30 scanner.

Di seguito si riportano le caratteristiche minime richieste, che per mero refuso non sono presenti nel documento “PROGETTO TECNICO”.

Specifiche tecniche stampanti (complete di toner):

  • b/n
  • Fogli formato A4;
  • Fino a 30 pagine al minuto in A4
  • Funzionalità fronte-retro standard per stampa su due facciate
  • Capacità carta massima fino a 550 fogli A4
  • da 32 a 544 MB di RAM
  • Risoluzione output effettivo fino a 1200 x 600 dpi.

Specifiche tecniche SCANNER PIANO A3:

Domanda 11 - Il capitolo 3 dell'Allegato D - Progetto Tecnico, alla pag. 6 riporta “Qualora in fase di aggiudicazione non siano disponibili uno o più dei sistemi sopra citati...
Domanda 11 - Il capitolo 3 dell'Allegato D - Progetto Tecnico, alla pag. 6 riporta “Qualora in fase di aggiudicazione non siano disponibili uno o più dei sistemi sopra citati (p.e., IAM), il fornitore dovrà obbligatoriamente provvedere alla realizzazione di moduli interni al sistema da realizzare che assolvano alle specifiche funzionalità dei sistemi assenti garantendone lo sviluppo su standard aperti per la futura integrazione.” Chiediamo conferma dell’interpretazione secondo cui l’eventuale realizzazione del sistema di Gestione Documentale e/o di Workflow e/o di Identity Management, se non in dotazione all’Amministrazione, sarà considerata una variante progettuale da formalizzare in corso d’opera. Tale evenienza rappresenta infatti un’incertezza di notevole entità nei costi della fornitura in quanto sarebbe aggiuntiva, non alternativa, a quelli dell’integrazione con il sistema SISMICA, comunque necessaria. Inoltre, la totale mancanza di requisiti tecnici a carico di tali sistemi aggiuntivi ne pregiudica una corretta valutazione in sede della presente procedura di gara.

Così come previsto al termine del comma 3 del capitolo 3 dell’allegato D) – Progetto Tecnico e riportato nella Domanda n.

Domanda 10 - L’art. 10 del Disciplinare di Gara stabilisce che la busta B “ Offerta Tecnica” debba contenere un documento di progetto. Il capitolo 3 Progetto Esecutivo del Capitolato D’Oneri...
Domanda 10 - L’art. 10 del Disciplinare di Gara stabilisce che la busta B “ Offerta Tecnica” debba contenere un documento di progetto. Il capitolo 3 Progetto Esecutivo del Capitolato D’Oneri, alla pag. 5 prescrive: "Il progetto esecutivo dovrà essere corredato di quadro economico di dettaglio delle attività di massima previste nell’ambito della realizzazione del progetto e secondo quello presente nel PROGETTO TECNICO". Il quadro economico a cui si fa riferimento è quello riportato al capitolo 14, pagina 19 e segg., nell'Allegato D - Progetto Tecnico. Tale quadro contiene la stima della Stazione Appaltante circa l'impegno di risorse umane nella fornitura e prevede anche i campi dove il Concorrente dimensionerà la fornitura in termini economici. Si chiede se il documento Progetto Esecutivo, a cui la prescrizione del Capitolato d'Oneri fa riferimento, sia da prodursi in fase di partecipazione alla procedura di gara e allegato alla busta B o presentato in fase di realizzazione post aggiudicazione. Nel primo caso, poiché è evidente che la prescrizione non possa riferirsi a valutazioni economiche, escluse dall’offerta tecnica (cfr. anche art.10 del Disciplinare di gara, pag.17), e che l'impegno in termini di giorni/persona è stato già definito da codesta Amministrazione, si chiede come debba essere interpretata dai Concorrenti detta richiesta.

Il progetto esecutivo è composto da una componente tecnica (PROGETTO TECNICO) ed una economica (QUADRO ECONOMICO). E’ evidente che, così come riportato nell’art. 10 del disciplinare (All. B), il progetto tecnico deve essere inserito nella BUSTA B “OFFERTA TECNICA”, mentre il quadro economico va inserito nella BUSTA C “OFFERTA ECONOMICA”, come previsto all’art. 11.

Domanda 9 - Allegato D – Progetto Tecnico, punto 11. SERVIZI DI START-UP ED ADDESTRAMENTO, pag.18...
Domanda 9 - Allegato D – Progetto Tecnico, punto 11. SERVIZI DI START-UP ED ADDESTRAMENTO, pag.18 La società, o il RTI, partecipante alla gara dovrà formulare un piano di addestramento al fine di garantire, dopo il positivo collaudo dell’intero sistema, un periodo di start-up (la cui durata prevista è di sei mesi) per il testing del sistema presso le varie sedi degli Uffici provinciali del Genio Civile. Successivamente dovrà essere garantito un periodo di addestramento comprendente:
  • un’attività di aula – presso le varie sedi degli Uffici provinciali del Genio Civile - che dovrà avere una durata per sessione formativa non inferiore alle 30 ore (6 ore per 5 gg.) per ogni sede, da erogare nell’arco di due settimane per illustrare nell’interezza il sistema (p.e., potenzialità, servizi in grado di erogare , workflow);
  • per un periodo di 1 mese, una fase di training on the job presso le varie sedi degli Uffici provinciali del Genio Civile, per tutti i dipendenti addetti, con la presenza continuativa di 1 tutor per sede.
Si chiede conferma del fatto che l’attività di addestramento, in ogni sua forma, sia da svolgersi all’interno del periodo di start-up, vale a dire compresa tra il collaudo dell’intero sistema e il termine dell’appalto. Si chiede inoltre conferma della possibilità di svolgere in parallelo su più sedi degli Uffici provinciali del Genio Civile l’attività di training on the job.

Così come previsto nel punto 4.3, fra l’altro riportato nella domanda n. 8, “le attività di formazione ed assistenza utili a garantire lo start-up del sistema e l’addestramento dei soggetti utilizzatori partiranno dalla fine del diciottesimo mese e dureranno fino alla fine del periodo di durata dell’appalto”.

Domanda 8 - L'Allegato D – Progetto Tecnico, al punto 4.3. Cronoprogramma di realizzazione, pag.12, riporta il seguente passaggio...
Domanda 8 - L'Allegato D – Progetto Tecnico, al punto 4.3. Cronoprogramma di realizzazione, pag.12, riporta il seguente passaggio: “Start up e addestramento. Le attività di formazione ed assistenza utili a garantire lo start-up del sistema e l’addestramento dei soggetti utilizzatori partiranno dall’inizio del diciottesimo mese e dureranno fino alla fine del periodo di durata dell’appalto.” Poiché la durata dell’appalto viene fissata nell’Allegato D – Progetto Tecnico, al punto 4.1. Durata dell’appalto, pag.8, con la seguente prescrizione “La durata dell’appalto è di ventiquattro mesi a partire dalla data di consegna dei lavori”, si deduce che la durata dell’attività di Start-up e addestramento sia fissata in mesi 7. Viceversa, tale durata viene indicata essere di mesi 6 sia al punto 11. SERVIZI DI START-UP ED ADDESTRAMENTO, pag.18, sia al punto 14. QUADRO ECONOMICO, pag.20 del medesimo Allegato D – Progetto Tecnico. Si chiede quindi conferma della decorrenza e della durata per detta attività.

Per mero refuso al punto 4.3. Cronoprogramma di realizzazione, pag.12, deve leggersi “partiranno dalla fine del diciottesimo mese e dureranno fino alla fine del periodo di durata dell’appalto”, per cui si conferma la durata di 6 mesi.

Domanda 7 - Il Capitolato d’Oneri, all'art. 13 – VERIFICA DI CONFORMITÀ/COLLAUDO, pag.10, fa riferimento sia all’attività di...
Domanda 7 - Il Capitolato d’Oneri, all'art. 13 – VERIFICA DI CONFORMITÀ/COLLAUDO, pag.10, fa riferimento sia all’attività di “verifica di conformità/collaudo” che a quella di “collaudo finale”. Si chiede di confermare se con le due definizioni sia indifferentemente intesa la medesima fattispecie, vale a dire il collaudo dell’intero sistema in apposito ambiente fornito dall’Amministrazione. Si chiede inoltre se la durata di tale attività sia da considerarsi o meno compresa nel periodo massimo di realizzazione della fornitura stabilita in 18 mesi dalla consegna dei lavori.

Il comma 4 dell'art. 13 del Capitolato d’oneri recita espressamente: “Tutte le componenti della soluzione realizzata verranno sottoposte a verifica di conformità, in corso di esecuzione, da apposita Commissione nominata dall'Amministrazione al fine di accertare la piena e corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali”.
Altresì al successivo comma 8: “Per poter procedere al collaudo finale, l’aggiudicatario dell’appalto comunicherà, per iscritto all’Amministrazione, il “pronti per l’uso”.

Domanda 6 - Il Capitolato d'Oneri - Art.22 - stabilisce che la garanzia dovrà essere assicurata per un periodo minimo di 24 mesi successivi...
Domanda 6 - Il Capitolato d'Oneri - Art.22 - stabilisce che la garanzia dovrà essere assicurata per un periodo minimo di 24 mesi successivi alla data di conclusione positiva del collaudo. Si chiede di chiarire la durata del servizio di garanzia rispetto ai 24 mesi complessivi dell’appalto. Il Progetto Tecnico al capitolo 9 stabilisce che i servizi di assistenza e manutenzione dovranno essere garantiti per ognuna delle componenti del sistema dall’avvenuto positivo pre-collaudo, specificando che anche le apparecchiature aggiuntive siano coperte da garanzia. Si chiede come interpretare i servizi di manutenzione, attivati a positivo pre-collaudo di ogni singola componente, rispetto al servizio di garanzia, da attivare a positivo collaudo finale

La garanzia dell’apparecchiatura è indipendente dalla durata dell’appalto, in quanto la stessa parte dal momento in cui l’apparecchiatura ed i software di base vengono forniti ed installati.

Si chiarisce che il triennio a cui fare riferimento è quello relativo agli anni 2009-2010 e 2011 e non 2008-2009 e 2010, così come erroneamente riportato a causa di un puro refuso.

Atteso che la tipologia di uffici e di attività svolte nelle varie sedi regionali del Genio Civile sono paritarie, al fine di non aggravare le attività delle società che intendono partecipare al bando e facendo seguito alla richiesta telefonica formulata da alcune società interessate, si comunica che il verbale di sopralluogo, per quanto attiene le sedi del Genio Civile, vedrà interessata la sola sede di Napoli ubicata in Via De Gasperi.

Domanda 3 - L'“elenco dei principali servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”, richiesto all’Art. 6 Punto 3a)...
Domanda 3 - L'“elenco dei principali servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”, richiesto all’Art. 6 Punto 3a), devono far riferimento a soli servizi/forniture eseguite nel triennio 2008-2009-2010 per enti pubblici o possono far riferimento anche a servizi/forniture per soggetti privati?

L'elenco richiesto all’art. 6 Punto 3a) può scaturire da prestazioni di servizi e forniture effettuate, negli ultimi tre anni, sia a favore di Enti Pubblici che di soggetti privati.

Domanda 2 - Il possesso dei requisiti relativi al “fatturato globale” ed il “fatturato specifico per servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”...
Domanda 2 - Il possesso dei requisiti relativi al “fatturato globale” ed il “fatturato specifico per servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”, richiesto all’Art.6 Punto 2 a) del Disciplinare di gara, deve essere dimostrato producendo, già in sede di partecipazione alla gara, la copia dei certificati delle pubbliche amministrazioni (e delle eventuali autocertificazioni per servizi/forniture a soggetti privati, come consentito dall’art. 42 del D.Lgs. n.163/2006) o può essere autodichiarato ai sensi del D.P.R. n.445/2000 (come indicato all’art.9 punto 1 del Disciplinare di gara), riservandosi di fornire la copia dei documenti probatori in sede di sorteggio per la “verifica dei requisiti di partecipazione” o in sede di aggiudicazione della gara?

Come espressamente indicato all’art. 9 punto 1 del disciplinare di gara, le imprese partecipanti alla gara possono attestare il possesso dei requisiti, generali e di capacità economica e finanziaria, nonché tecnica e professionale necessari, di cui all’ art. 6, mediante dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Quindi anche per i requisiti relativi al “fatturato globale” ed il “fatturato specifico”, è possibile produrre una dichiarazione circa il possesso degli stessi, resa ai sensi del D.P.R. n.445/2000.

Domanda 1 - Il “fatturato globale” ed il “fatturato specifico relativo a servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”...
Domanda 1 - Il “fatturato globale” ed il “fatturato specifico relativo a servizi/forniture analoghe a quelle oggetto della gara”, richiesti all’Art.6 Punto 2 a) del Disciplinare di gara, devono far riferimento a soli servizi/forniture eseguite nel triennio 2008-2009-2010 per enti pubblici o possono far riferimento anche a servizi/forniture per soggetti privati?

Il fatturato globale d'impresa, nonché il fatturato relativo ai servizi/forniture analoghe, può scaturire da prestazioni di servizi e forniture effettuate, negli ultimi tre anni, sia a favore di Enti Pubblici che di soggetti privati.

Sportello Innovazione: Campania Start-up (5)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per il Bando Sportello dell'Innovazione - intervento: Campania Start-up

Scarica la nuova versione (rev. 4), aggiornata ed integrata, dell'allegato contenente le risposte ai quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • SOGGETTI AMMISSIBILI e REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
  • CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
  • CRITERI DI VALUTAZIONE
  • DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
  • INTENSITÀ DI AIUTO E MODALITÀ DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI

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  • SOGGETTI AMMISSIBILI e REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
  • CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
  • CRITERI DI VALUTAZIONE
  • DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
  • INTENSITÀ DI AIUTO E MODALITÀ DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI

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  • CRITERI DI VALUTAZIONE
  • DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
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Sportello Innovazione: Progetti Cultural and Creative Lab (6)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per il Bando Sportello dell'Innovazione - intervento: Progetti Cultural and Creative Lab.

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Sportello Innovazione: Progetti di trasferimento tecnologico (3)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per il Bando Sportello dell'Innovazione - intervento: Progetti di trasferimento tecnologico.

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  • DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
  • INTENSITÀ DI AIUTO

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  • CRITERI DI VALUTAZIONE
  • DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
  • INTENSITÀ DI AIUTO

Gestione reti telematiche e Sistema Informatico Regionale (40)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per la Procedura aperta per la gestione delle reti telematiche e dei sistemi di elaborazione del Sistema Informatico Regionale

  1. Domanda 40 - Capitolato Speciale. Riguardo alla domanda 35, si chiede di confermare che i requisiti ivi indicati debbano essere considerati esclusivamente come “requisiti di partecipazione”...
  2. Domanda 39 - Capitolato speciale. E' possibile avere informazioni sulle applicazioni software di cui s'intende fare il porting sull’infrastruttura Green-IT?
  3. Domanda 38 - Capitolato speciale. Per lo storage dell'infrastruttura Green-IT è possibile conoscere la strategia e i software utilizzati per il backup e quanto spazio in termini di capacità è attualmente utilizzato?
  4. Domanda 37 - Capitolato speciale. Quali sono le applicazioni già migrate ed installate sull’infrastruttura Green-IT?
  5. Domanda 36 - Capitolato speciale, parr. 4.4 e 4.5. Quali sono i brand e i modelli di PC del parco macchine regionale?
  6. Domanda 35 – Rettifica FAQ nn. 13, 16 e 30
  7. Domanda 34 - Capitolato speciale, par. 4.5. Il costo di sostituzione delle componenti delle PdL fuori garanzia è a carico del Fornitore?
  8. Domanda 33 - Capitolato speciale, par. 4.4. I consumabili (p.e., toner, carta) e la loro sostituzione è a carico del Fornitore?
  9. Domanda 32 - Capitolato speciale, par. 4.5. Nelle sedi con più di 300 PdL è disponibile una stanza da adibire a sede di lavoro per ospitare il presidio?
  10. Domanda 31 - Capitolato speciale, par. 4.4. L’Amministrazione può fornire locali da adibire a magazzino?
  11. Domanda 30 - Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 16. Con riferimento alle FAQ nn. 13 e 16 pubblicate, si chiede di confermare...
  12. Domanda 29 - Capitolato Speciale, Allegato PRE. Per le infrastrutture di calcolo non facenti parte delle infrastrutture GreenIT sono attivi dei contratti di manutenzione e/o garanzia, e in caso affermativo quali sono i termini e la scadenza degli stessi?
  13. Domanda 28 - Capitolato speciale, Allegato PRE. Per la manutenzione delle infrastrutture di calcolo ed impiantistiche per l’area GreenIT...
  14. Domanda 27 – Capitolato speciale, par. 4.3. Riguardo alla certificazione richiesta al personale del presidio SIS...
  15. Domanda 26 – Capitolato speciale, parr. 4.2 e 4.3. Per poter dimensionare correttamente i servizi NOC, SIS e SPOC è possibile conoscere l’attuale numerosità delle risorse impiegate nei relativi presidi?
  16. Domanda 25 – Capitolato speciale, par. 4.5. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Gestione e Manutenzione delle Postazioni di Lavoro e delle configurazioni...
  17. Domanda 24 – Capitolato speciale, par. 4.5. Riguardo al rinnovo delle licenze antivirus attualmente in uso, quali sono numerosità e caratteristiche dell’antivirus?
  18. Domanda 23 – Capitolato speciale, par. 4.5. Riguardo al servizio di Gestione e Configurazione delle PdL è possibile conoscere...
  19. Domanda 22 – Capitolato speciale, par. 4.1. Per correttamene dimensionare il servizio SPoC le infrastrutture tecnologiche impiegate (PC, Sistema Telefonico, Mobilio etc.) sono a carico dell’offerente o messe a disposizione dell’ente appaltante?
  20. Domanda 21 – Capitolato speciale, par. 4.1. Per correttamente dimensionare il servizio SPoC è possibile conoscere l’attuale numerosità di risorse impiegate?
  21. Domanda 20 – Capitolato speciale, par. 4.4. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Manutenzione dell’hardware è possibile conoscere...
  22. Domanda 19 – Capitolato speciale, par. 4.1. E’ possibile disporre di alcuni dati statistici sull’utilizzo del servizio SPoC...
  23. Domanda 18 – Capitolato speciale, allegato PRE, Preesistenze. Quale è il modello delle workstation Polycom, indicate nell’allegato PRE alla tabella “Apparati Video Conferenza”?
  24. Domanda 17 – Disciplinare di gara, art. 10. L’istanza di partecipazione alla gara deve essere firmata dal legale rappresentante dell’operatore economico ovvero può essere firmata anche...
  25. Domanda 16 – Disciplinare di gara. E’ possibile utilizzare l'istituto dell'avvalimento per le certificazioni aziendali Cisco e Juniper, di cui al par. 4.2 pag. 16 del Capitolato speciale?
  26. Domanda 15 – Capitolato speciale, par. 4.3 pag. 21. Le 4 certificazioni richieste come obbligatorie devono...
  27. Domanda 14 – Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 17. Le 3 certificazioni richieste come obbligatorie devono...
  28. Domanda 13 – Capitolato speciale di gara, par. 4.2 pag. 16. I requisiti di cui al sotto paragrafo "Requisiti richiesti alla ditta aggiudicataria"...
  29. Domanda 12 – Capitolato speciale, par. 4.1 pag. 10. Riguardo la migrazione al protocollo VoIP delle linee telefoniche, quali saranno gli oneri per l’Aggiudicataria?
  30. Domanda 11 – Capitolato speciale, cap. 3 pag. 7. Quale è il livello di sicurezza del Datacenter? I locali in cui si...
  31. Domanda 10 - Capitolato speciale, allegato PRE, Preesistenze. E’ possibile disporre dell’elenco completo di tutti i numeri seriali degli apparati descritti nell'allegato Preesistenze?
  32. Domanda 9 - Capitolato Speciale, par. 4.4. Le Postazioni di lavoro sono oggetto di manutenzione?
  33. Domanda 8 - Capitolato speciale, par. 4.3. Riguardo al monitoraggio degli apparati dell’infrastruttura denominata Green-IT del Datacenter, quale è il software all’uopo utilizzato?
  34. Domanda 7 - Capitolato Speciale, parr. 4.2 e 4.3. Dove posso inserire le esperienze professionali del personale fornito con i Presidi? Le stesse sono conteggiate come pagine dell’offerta tecnica prodotta?
  35. Domanda 6 - Capitolato Speciale, par. 4.2. Per dimensionare il servizio NOC, qual è la dimensione della rete passiva in termini di punti LAN costituenti le infrastrutture di cablaggio?
  36. Domanda 5 - Disciplinare di Gara Par. 10.2...
  37. Domanda 4 - Disciplinare di gara, art. 3. Sino a quando è possibile richiedere di effettuare il sopralluogo?
  38. Domanda 3 – Disciplinare di gara, art. 3. E' obbligatorio effettuare il sopralluogo per la partecipazione alla gara?
  39. Domanda 2 - Come faccio per effettuare il sopralluogo richiesto nell’art. 3 del disciplinare di gara?
  40. Domanda 1 - Riguardo ai requisiti di carattere tecnico e professionale, si chiede se l’importo complessivo di cui ai punti b1 e b2, riportati all’art 6 del Disciplinare di gara, sia da intendersi su base annuale e per singolo progetto.
Domanda 40 - Capitolato Speciale. Riguardo alla domanda 35, si chiede di confermare che i requisiti ivi indicati debbano essere considerati esclusivamente come “requisiti di partecipazione”...
Domanda 40 - Capitolato Speciale. Riguardo alla domanda 35, si chiede di confermare che i requisiti ivi indicati debbano essere considerati esclusivamente come “requisiti di partecipazione” e dunque non oggetto di alcuna valutazione tecnica, e che pertanto si ritiene implicitamente abrogata anche la connessa disposizione del Capitolato Speciale D’Appalto in cui si riporta che “…Il livello di certificazione e/o la presenza di più certificazioni costituirà elemento premiante ai fini della valutazione”.

Si rinvia a quanto riportato nel Capitolato speciale a pag. 16, par. Requisiti richiesti alla ditta aggiudicataria.

Esistono ad oggi nel Datacenter ancora circa 60 VM nella infrastruttura VMware non Green-IT (Blade e Storage HP), il cui porting, se richiesto, equivale ad uno spostamento della VM mediante il tool VMconverter di VMware. Per i restanti servizi ospitati ancora su server fisici, le uniche attività di rilievo riguardano il sistema informativo territoriale (Pr5Sit) ed i DB server Oracle installati sui server SUN Fire 4800 e 880 di cui è prevista la dismissione. Non si esclude che le suddette attività possano essere già concluse prima dell’avvio dei lavori del presente appalto.

Il backup di una parte delle VM della Green-IT viene gestito con il VMware Data Recovery (storage allocato 1,5 TB); in alternativa, il backup viene eseguito tramite script o agent che comunicano con il server di backup, copiando i dati da salvaguardare (dump dei DB o copie del file system) su disco (1,5 TB) e, ove necessario, su nastro (Tape Library DLT 160/320).

Allo stato attuale sono state migrate circa 170 virtual machine (VM) sulla Green It, con le quali il CRED eroga circa 80 servizi IT. I servizi sono classificati come siti informativi, sistemi di comunicazione, sistemi infrastrutturali, portali di servizi, sistemi informativi territoriali e della sanità, sistemi per la contabilità e per i tributi, sistemi di monitoraggio dei fondi europei e sistemi per la gestione delle risorse umane.

Nell'allegato Modelli PDL vengono riportati, in maniera puramente indicativa (essendo in corso la bonifica periodica dei dati mantenuti nel sistema di Asset management), i modelli attualmente in dotazione all’Amministrazione, suddivisi per ciascun brand.

Il possesso delle certificazioni di cui sotto paragrafo "Requisiti richiesti alla ditta aggiudicataria" del par. 4.2 a pag. 16 del Capitolato speciale, pur costituendo un requisito in capo all’aggiudicataria, e quindi necessario per l’esecuzione del contratto, può essere dimostrato facendo ricorso all’istituto dell’avvalimento. In tale caso la relativa documentazione va inserita nella busta amministrativa (busta A).

Sì, il costo è a carico del Fornitore.

I consumabili sono a carico dell’Amministrazione regionale. Il Fornitore dovrà fornire il supporto tecnico per la loro sostituzione se richiesto dagli utenti.

Si veda la risposta alla FAQ precedente n. 31. A questa si aggiunge che al momento non sono previste stanze per il presidio eventuale; tuttavia, qualora vi fosse la reale necessità, l'Amministrazione si riserva, tenuto conto delle disponibilità contestuali fornite dal Settore Demanio e Patrimonio, di rendere disponibile il locale per il presidio.

Il governo degli immobili dell'Amministrazione è in carico al Settore Demanio e Patrimonio, con cui il Settore CRED ha continue relazioni. Pertanto, la disponibilità dei locali da adibire a magazzino dovrà essere fornita dal Settore Demanio e Patrimonio, tenuto conto delle caratteristiche dei locali da rendere disponibili (p.e., superficie in metri quadri, sicurezza fisica, posizione geografica).

Domanda 30 - Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 16. Con riferimento alle FAQ nn. 13 e 16 pubblicate, si chiede di confermare...
Domanda 30 - Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 16. Con riferimento alle FAQ nn. 13 e 16 pubblicate, si chiede di confermare che l’affermazione secondo cui tali requisiti “devono essere posseduti dal soggetto aggiudicatario dell'appalto per l'esecuzione del contratto” debba essere inteso che, per l’esecuzione del contratto, l’impresa aggiudicataria che sia priva di tali certificazioni potrà eseguirle attraverso imprese che ne siano in possesso, sempre nel rispetto dei limiti di cui all’art. 118 del D. Lgs. 163/2006.

Sì.

Fatta salva la garanzia per l’infrastruttura GreenIT, per la quale s’invita a consultare la FAQ n. 28, non vi è alcuna copertura di garanzia di vendor sui restanti sistemi in dotazione del Settore CRED. Pertanto, per tali sistemi il servizio di manutenzione dovrà essere totalmente a carico dell’aggiudicatario.

Domanda 28 - Capitolato speciale, Allegato PRE. Per la manutenzione delle infrastrutture di calcolo ed impiantistiche per l’area GreenIT...
Domanda 28 - Capitolato speciale, Allegato PRE. Per la manutenzione delle infrastrutture di calcolo ed impiantistiche per l’area GreenIT si stima un periodo residuale fra la scadenza del contratto di manutenzione “GreenIT” e la scadenza del contratto relativo al presente appalto pari ad 8 mesi. Si richiede a tal proposito se, in funzione delle procedure di collaudo dell’infrastruttura GreenIT, sia possibile in questa fase avere una stima più precisa dell’intervallo temporale durante il quale dovrà essere garantita la manutenzione.

La data di scadenza del servizio di Manutenzione dell’intera infrastruttura GreenIT è fissata al 15 Gennaio 2015. Pertanto, l’aggiudicatario del presente appalto dovrà garantire la manutenzione dell’intera infrastruttura GreenIT a decorrere dal 16 Gennaio 2015 e fino al termine del contratto stipulato.

Domanda 27 – Capitolato speciale, par. 4.3. Riguardo alla certificazione richiesta al personale del presidio SIS...
Domanda 27 – Capitolato speciale, par. 4.3. Riguardo alla certificazione richiesta al personale del presidio SIS per i prodotti VMware, il modulo REQ_SIS indica una certificazione differente da quella indicata nel Capitolato speciale. Quale certificazione VMware deve essere posseduta dal Presidio SIS per partecipare alla gara?

Si premette che il modulo REQ_SIS, pubblicato sul sito in formato editabile, costituisce soltanto uno schema che ciascun operatore economico può utilizzare, in modo facoltativo, per esprimere la propria offerta nel rispetto delle condizioni e modi previsti dagli atti di gara.

Si premette di consultare in via preliminare l’allegato PRE al bando di gara.
Riguardo ai Presidi NOC e SIS il Capitolato speciale indica con l’espressione almeno 5 elementi il n. minimo di personale da adibire ai relativi presidi, lasciando il concorrente libero di proporre nella sua offerta il dimensionamento degli stessi e dello SPOC; di quest'ultimo va tenuto conto che il servizio richiesto con l'appalto è innovativo rispetto all'attuale erogato.
Ad oggi il personale nei 2 presidi reti e sistemi di elaborazione è così distribuito:

  • presidio reti: n. 6;
Domanda 25 – Capitolato speciale, par. 4.5. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Gestione e Manutenzione delle Postazioni di Lavoro e delle configurazioni...
Domanda 25 – Capitolato speciale, par. 4.5. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Gestione e Manutenzione delle Postazioni di Lavoro e delle configurazioni è possibile conoscere:
  • il n. delle postazioni di lavoro, la loro distribuzione e le caratteristiche;
  • il n. di stampanti da gestire, la loro distribuzione e le caratteristiche;
  • il n. di fax e scanner da gestire, la loro distribuzione e le caratteristiche?
Si richiede inoltre di conoscere la percentuale di queste apparecchiature coperte da garanzia del venditore.

PdL e stampanti

Si premette di consultare in via preliminare l’allegato PRE al bando di gara.
L’antivirus utilizzato è eTrust di CA, Engine Version 37.0.55.0 e Agent version 8.1.660.0, scadenza 26.12.2012. La licenza attualmente copre tutte le PdL in carico.

Domanda 23 – Capitolato speciale, par. 4.5. Riguardo al servizio di Gestione e Configurazione delle PdL è possibile conoscere...
Domanda 23 – Capitolato speciale, par. 4.5. Riguardo al servizio di Gestione e Configurazione delle PdL è possibile conoscere:
  • il numero di risorse attualmente impiegato per l’erogazione del servizio;
  • gli strumenti attualmente utilizzati per la gestione delle PdL e delle loro configurazioni da remoto, nonché gli strumenti di monitoraggio utilizzati;
  • se esiste un sistema di Domain Control e se tutte le PdL sono in gestione a tale sistema;
  • le politiche di backup dei dati attualmente applicate alle PdL?

Riguardo al servizio di Gestione e Configurazione delle PDL, l’attuale Help Desk, la cui composizione è riportata nella domanda n. 21, offre assistenza remota di I livello. Per gli interventi on-site non è noto il numero di tecnici che operano presso le varie sedi, essendo di interesse per la Stazione appaltante il solo rispetto degli SLA. Detti SLA sono monitorati sulla base delle dichiarazioni sottoscritte dagli utenti finali nei verbali di intervento, oltre che dai relativi ticket aperti sul sistema di Trouble Ticketing Service Desk.

Le infrastrutture tecnologiche impiegate (p.e., PC, Sistema Telefonico, Mobilio) sono a carico dell’offerente e non dell’Ente appaltante; tuttavia, le attuali risorse utilizzate dall’Help Desk sono nella disponibilità della Stazione appaltante per cui, se l’aggiudicatario lo riterrà opportuno, possono essere rese disponibili per l’erogazione del servizio SPOC, fatto salvo la corretta e regolare erogazione del servizio come richiesto. Di seguito è riportato l’elenco delle suddette risorse:

Si premette che il concorrente è libero di proporre nella sua offerta il dimensionamento dello SPOC, per il quale va tenuto conto che il servizio richiesto con l'appalto è innovativo rispetto all'attuale erogato.
Il numero totale di risorse umane ad oggi impiegate nel servizio di Help desk è di 14 unità. E’ garantito un massimo di 8 unità contemporanee nelle ore di punta.

Domanda 20 – Capitolato speciale, par. 4.4. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Manutenzione dell’hardware è possibile conoscere...
Domanda 20 – Capitolato speciale, par. 4.4. Al fine di poter valutare in maniera precisa la dimensione del servizio di Manutenzione dell’hardware è possibile conoscere la numerosità delle apparecchiature, se sono coperte da contratti di garanzia con i vendor o altre ditte terze e quali siano i termini di scadenza di questi?

Si premette che la manutenzione hardware richiesta comprende le postazioni di lavoro (PdL) - costituite da PC, tastiera e mouse e, in aggiunta, sempre monitor e stampante - e gli Scanner in dotazione della Regione Campania.
Il numero totale di PdL è di circa 5800 (poco meno del 10% è rappresentato da notebook). Circa il 50% del totale delle PdL è coperto da garanzia dei vendor; considerato che l’approvvigionamento delle PdL è avvenuto in maniera continua, le scadenze risultano distribuite nel tempo fino ai prossimi 2 anni.

Domanda 19 – Capitolato speciale, par. 4.1. E’ possibile disporre di alcuni dati statistici sull’utilizzo del servizio SPoC...
Domanda 19 – Capitolato speciale, par. 4.1. E’ possibile disporre di alcuni dati statistici sull’utilizzo del servizio SPoC al fine di dimensionarlo correttamente? In particolare, è possibile conoscere:
  • la numerosità di chiamate telefoniche su base media giornaliera, mensile ed annua,
  • la durata media delle chiamate telefoniche,
  • il numero di Ticket aperti su base media mensile ed annuale (attraverso tutti i canali previsti).

Si premette di consultare in via preliminare l’allegato PRE al bando di gara.
Il numero di ticket aperti attraverso tutti i canali previsti (telefono, e-Mail, fax) è di circa 30.000 annui, corrispondenti a circa 2.500 mensili e a 120 giornalieri. Di questi il 85% circa è aperto mediante il canale telefonico. La durata media delle chiamate è di 3 minuti e 45 secondi.

Il modello delle workstation Polycom è VSX 3000.

Domanda 17 – Disciplinare di gara, art. 10. L’istanza di partecipazione alla gara deve essere firmata dal legale rappresentante dell’operatore economico ovvero può essere firmata anche...
Domanda 17 – Disciplinare di gara, art. 10. L’istanza di partecipazione alla gara deve essere firmata dal legale rappresentante dell’operatore economico ovvero può essere firmata anche da un procuratore speciale. E’ sufficiente una procura generale, debitamente autenticata dal notaio, che attesti:
  • poteri di firma libera e superiori alla base d'asta,
  • sottoscrizione di offerte di gare e sottoscrizione dei contratti con la Pubblica Amministrazione?

Sì.

No, le certificazioni aziendali di partnership Cisco e Juniper non sono da considerare come requisiti di partecipazione alla gara. Si precisa che in particolare il par. 4.2 a pag. 16 del Capitolato speciale prevede che le suddette certificazioni siano possedute dal soggetto aggiudicatario per l'esecuzione del contratto.

Domanda 15 – Capitolato speciale, par. 4.3 pag. 21. Le 4 certificazioni richieste come obbligatorie devono...
Domanda 15 – Capitolato speciale, par. 4.3 pag. 21. Le 4 certificazioni richieste come obbligatorie devono essere possedute dal SIS nel suo complesso, nel qual caso potranno essere possedute da soggetti diversi, ovvero devono essere possedute tutte da un’unica persona? E’inoltre necessario che nell’orario di servizio siano sempre presenti le persone aventi tali certificazioni?

Non è necessario identificare un’unica figura che abbia le 4 certificazioni contemporaneamente, le quali possono essere possedute anche da soggetti diversi; inoltre, non è indispensabile, pur se preferibile, la presenza contemporanea nello stesso orario di servizio di personale con le 4 certificazioni richieste, ma è fatto obbligo in caso di bisogno che l’Aggiudicataria in tempi molto ristretti renda disponibile lo specialista che possiede le certificazioni richieste.

Domanda 14 – Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 17. Le 3 certificazioni richieste come obbligatorie devono...
Domanda 14 – Capitolato speciale, par. 4.2 pag. 17. Le 3 certificazioni richieste come obbligatorie devono essere possedute dal NOC nel suo complesso, nel qual caso potranno essere possedute da soggetti diversi, ovvero devono essere possedute tutte da un’unica persona? E’inoltre necessario che nell’orario di servizio siano sempre presenti le persone aventi tali certificazioni?

Non è necessario identificare un’unica figura che abbia le 3 certificazioni contemporaneamente, le quali possono essere possedute anche da soggetti diversi; inoltre, non è indispensabile, pur se preferibile, la presenza contemporanea nello stesso orario di servizio di personale con le 3 certificazioni richieste, ma è fatto obbligo in caso di bisogno che l’Aggiudicataria in tempi molto ristretti renda disponibile all’Amministrazione lo specialista che possiede le certificazioni richieste.

Domanda 13 – Capitolato speciale di gara, par. 4.2 pag. 16. I requisiti di cui al sotto paragrafo "Requisiti richiesti alla ditta aggiudicataria"...
Domanda 13 – Capitolato speciale di gara, par. 4.2 pag. 16. I requisiti di cui al sotto paragrafo "Requisiti richiesti alla ditta aggiudicataria", relativi alle certificazioni Cisco e Juniper, sono da considerare come requisiti di partecipazione alla gara, e dunque posseduti dal partecipante alla stregua degli altri requisiti di cui all'art. 6 del Disciplinare di gara?

Tra i requisiti di partecipazione alla gara non vi sono i requisiti di cui al par. 4.2 pag. 16 del Capitolato speciale. Questi ultimi, tuttavia, devono essere posseduti dal soggetto aggiudicatario dell'appalto per l'esecuzione del contratto.

Attualmente la telefonia VoIP in Regione Campania è erogata attraverso linee dedicate a tale scopo, completamente separate dalla linea dati. L’unico punto di contatto con la linea dati è sul cablaggio passivo (prese telematiche e rack di piano che ospitano gli switch del VoIP).

Si precisa che l’attuale rete VoIP non rientra nell’appalto e che al momento è gestita dal Settore Demanio e Patrimonio dell’Area Generale di Coordinamento 10.

Domanda 11 – Capitolato speciale, cap. 3 pag. 7. Quale è il livello di sicurezza del Datacenter? I locali in cui si...
Domanda 11 – Capitolato speciale, cap. 3 pag. 7. Quale è il livello di sicurezza del Datacenter? I locali in cui si svolgeranno i servizi richiesti con l’appalto, compresi quelli adibiti all’uso dell’aggiudicataria per l’erogazione dei servizi richiesti, sono già predisposti all’uso o vanno allestiti dall’aggiudicataria?

La sicurezza del Datacenter è garantita da un insieme di procedure, metodologie e strumenti. La descrizione dell’attuale sistema di sicurezza adottato per il Datacenter è di seguito riportata in uno con i locali ad uso dei presidi.

Sicurezza fisica
Il sito ospitante il Datacenter rispetta i parametri di sicurezza fisica. Esso è strutturato con un insieme di livelli concentrici e con un livello di protezione crescente centripeta così come di seguito indicato:

  • Perimetro esterno: protetto da un muro di cinta;

No. Per ragioni di sicurezza informatica non si ritiene opportuno divulgare tali dati.

Il servizio richiesto con l’appalto include tutte le postazioni di lavoro attive, comprensive di stampanti e scanner.

Si premette di consultare in via preliminare l’allegato PRE al bando di gara.
Il software di monitoraggio degli impianti della Green-IT è LIEBERT Nform Enterprise Edition 4.0, comprensivo di WEB Add On.

I modelli REQ_NOC e REQ_SIS, pubblicati sul sito in formato editabile, costituiscono soltanto uno schema che ciascun operatore può utilizzare per esprimere la propria offerta nel rispetto delle condizioni e modi previsti dal disciplinare di gara.
Le pagine delle esperienze professionali sono conteggiate nel computo complessivo delle pagine dell’offerta tecnica, il cui n. limite è preferibilmente pari a 80, laddove esigenze di completezza e chiarezza espositiva lo consentano.

I punti rete Lan sono 9000.

Domanda 5 - Disciplinare di Gara Par. 10.2...
Domanda 5 - Disciplinare di Gara Par. 10.2. Nella descrizione del contenuto dell’offerta tecnica la proposta viene suddivisa in tre punti:
  1. Presentazione della Ditta,
  2. Progetto di Realizzazione,
  3. Piano della Qualità.
I tre punti possono considerarsi tre documenti separati?

I tre punti succitati costituiscono le macro sezioni dell’offerta tecnica. Il modello OFF_TECN è uno schema predisposto dall’Amministrazione e utilizzabile preferibilmente dal concorrente per la redazione dell’offerta; analogamente il n. di pagine dell’offerta tecnica, comprensiva dei tre punti sopra elencati e fatta salva la garanzia ai concorrenti della massima completezza e chiarezza espositiva, dovrà preferibilmente non superare le 80 pagine.

Ai sensi dell’art. 3 del disciplinare di gara, il sopralluogo può essere richiesto sino a 10 giorni dalla scadenza del bando (26/09/2012). Per le modalità di richiesta del sopralluogo si veda la risposta alla domanda n. 2.

Sì. Per ulteriori dettagli si veda la risposta alla domanda n. 2.

Il sopralluogo, obbligatorio e da effettuarsi a pena di esclusione, può essere richiesto ai sensi dell’art. 3 del disciplinare inviando richiesta scritta a mezzo fax al n. 0817968380 ovvero e-Mail all’indirizzo garagirs.cred@regione.campania.it. La Stazione appaltante concorderà con il richiedente la data e l’ora del sopralluogo.

Come riportato al punto b1 dell’art. 6 del Disciplinare di gara, il riferimento è “aver effettuato negli ultimi tre anni (ossia nei 36 mesi) antecedenti la data di scadenza per la presentazione delle offerte uno o più servizi analoghi di importo complessivo pari ad almeno 2.000.000,00 euro”.

Piattaforma software di Circolarita' anagrafica (31)

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per la procedura aperta per la realizzazione di una piattaforma software di Circolarità anagrafica

  1. Con riferimento a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto e, in particolare, al cap. 4.3.1 "PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI"...
  2. Si chiede di precisare se per "piano dettagliato dell'offerta", di cui all'articolo 12 - BUSTA C “OFFERTA ECONOMICA” del Disciplinare di gara, sia da intendersi la "SEZIONE ECONOMICA" di cui alla pagina 3 di 6 del Modello di "Offerta Economica" ....
  3. Si chiede di precisare se, in offerta tecnica, debba essere stimato il volume in FP degli obiettivi di “Sviluppo Componenti Software” di cui al paragrafo 6.4.1 del Capitolato Speciale.
  4. Nel Capitolato speciale, a pag. 4 del cap. 2.1 Cooperazione Applicativa in Campania (SPICCA), è riportato quanto segue: "Si sta, inoltre, procedendo all’adeguamento di SPICCA alle ultime specifiche DigitPA ...
  5. Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "possibilità di supportare client passivi e smart, garantendo la comunicazione federata tra ogni tipologia di terminale WS-enabled endpoints ...
  6. Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "separazione tra logica applicativa e sicurezza nei servizi, abilitando così l’interoperabilità sicura tra applicativi ed utenti ...
  7. Al cap. 4.1.4 Sistema IAM, pag. 12, nel Capitolato speciale, viene espresso il seguente requisito: "Lo IAM deve garantire l’integrazione con i repository di sicurezza dei prodotti e applicazioni specificati al ....
  8. In merito a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto, in particolare nel cap. 4.2.1 “REALIZZAZIONE DI DATA HUB E ID REPOSITORY”, a pag. 16, di seguito per semplicità riportato: ....
  9. Modello DOMANDA, pag. 3 comma i). Tra le posizioni della cassa previdenziale, si annoverano le iscrizioni ai fondi complementari di categoria (ad es. “Fondo Cometa”)?
  10. Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10. L’istanza di partecipazione deve essere redatta utilizzando il modello DOMANDA. Essa può essere compilata su propria carta intestata?
  11. Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10. L’istanza di partecipazione deve essere redatta utilizzando il modello DOMANDA È possibile, per singola impresa non consorziata, eliminare dall’istanza di partecipazione tutti gli articoli e le clausole...
  12. Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10 comma a). Oltre al modello DOMANDA, da presentare in marca da bollo ogni 4 pagine, anche le altre dichiarazioni...
  13. Disciplinare di gara, pag. 7 art. 6 comma a) punto 3. Al punto 3 del comma a) dell’art. 6 viene richiesto di dichiarare: “non partecipare alla presente gara in più di una associazione temporanea o...
  14. Disciplinare di gara, pag. 18 comma a) punto 1. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “di rientrare tra i soggetti ammessi a partecipare...
  15. Disciplinare di Gara, pag. 18 art. 10 comma a) punto 2. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “Il possesso dei requisiti di partecipazione...
  16. Disciplinare di Gara, pag. 20-21 art. 10 comma b). La dichiarazione di legalità deve essere resa da una sola delle seguenti figure (titolare, rappresentante legale, procuratore) oppure dal titolare e , in aggiunta, il legale rappresentante o procuratore?
  17. Disciplinare di Gara, pag. 24 art. 11. Si richiede: “I documenti tecnici devono essere sottoscritti da tutti i soggetti legittimati, come individuati per la sottoscrizione dell’istanza di partecipazione. Nel caso di impresa singola ...
  18. Si chiedono ulteriori indicazioni circa gli argomenti di interesse per codesta Amministrazione per la redazione del cap.15 ...
  19. Si chiede un chiarimento sulla corretta interpretazione di quanto prescritto nell’allegato “Modello Offerta Tecnica”...
  20. Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura...
  21. Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni...
  22. Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura riproposte...
  23. Con riferimento alla attestazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale...
  24. Con riferimento alla Nota (N.B. 2) indicata a pagina 8 del disciplinare di gara, si richiede...
  25. In caso di difficile reperibilità di un soggetto legale rappresentante cessato dalla carica...
  26. Nel Capitolato speciale, al cap. 4.1.3 (BAM) si richiede il versioning del deploy dei servizi con possibilità di ripristino di versioni precedenti. Di quali servizi si tratta?
  27. Nel Capitolato speciale, al cap. 4.1.3 (BAM), si richiede il reload a caldo dei servizi senza necessità di riavviare l'engine. A quale engine si fa riferimento?
  28. Le attività di Versioning e Reload a caldo (Capitolato speciale - cap. 4.1.3 (BAM)) sono da intendersi come attività di gestione o come attività di monitoraggio?
  29. Con riferimento al Capitolato speciale, cap. 4.1.3 (BAM), si richiede di dettagliare l'attività di “Modifica della configurazione di controllo del servizio”
  30. Quale deve essere il dimensionamento dello IAM?
  31. Quale hw ed ambiente di virtualizzazione sono in uso presso il Cred?
Con riferimento a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto e, in particolare, al cap. 4.3.1 "PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI"...
Con riferimento a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto e, in particolare, al cap. 4.3.1 "PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI" (pag.20), si chiede se il titolo di studio della figura professionale IT System Architect "Laurea in Informatica o Ingegneria Informatica" include anche la Laurea in Ingegneria Elettronica.

Sì, alla luce delle competenze acquisite nel percorso universitario.

Si chiede di precisare se per "piano dettagliato dell'offerta", di cui all'articolo 12 - BUSTA C “OFFERTA ECONOMICA” del Disciplinare di gara, sia da intendersi la "SEZIONE ECONOMICA" di cui alla pagina 3 di 6 del Modello di "Offerta Economica" ....
Si chiede di precisare se per "piano dettagliato dell'offerta", di cui all'articolo 12 - BUSTA C “OFFERTA ECONOMICA” del Disciplinare di gara, sia da intendersi la "SEZIONE ECONOMICA" di cui alla pagina 3 di 6 del Modello di "Offerta Economica" allegato al Disciplinare stesso o, viceversa, sia da intendersi come un documento ulteriore da compilare in aggiunta a quanto già indicato nel suddetto Modello di Offerta economica.

Nella busta C “Offerta Economica” va inserita tutta la documentazione specificata nell'art. 12 del Disciplinare di gara.

Si conferma che nell’Offerta Tecnica deve essere riportata la stima del volume complessivo in FP di tutti gli obiettivi appartenenti alla classe di fornitura “Sviluppo Componenti Software”.

Nel Capitolato speciale, a pag. 4 del cap. 2.1 Cooperazione Applicativa in Campania (SPICCA), è riportato quanto segue: "Si sta, inoltre, procedendo all’adeguamento di SPICCA alle ultime specifiche DigitPA ...
Nel Capitolato speciale, a pag. 4 del cap. 2.1 Cooperazione Applicativa in Campania (SPICCA), è riportato quanto segue: "Si sta, inoltre, procedendo all’adeguamento di SPICCA alle ultime specifiche DigitPA “Modello di Gestione Federata Delle Identità Digitali (GFID)”, versione 1.5.1 del 26/07/2011, che porteranno alla realizzazione di un ALD (Autorità Locale di Dominio), di un Federation Gateway e di una Porta di Dominio conformi a tali specifiche, oltre che all’adeguamento allo standard SAML 2.0. Alla conclusione di tali attività, prevista per settembre 2012, verrà resa disponibile l’ulteriore documentazione tecnica". I citati componenti in via di adeguamento sembrano essere quanto serve a supportare l'autenticazione federata nell'ambito della cooperazione applicativa della Pubblica Amministrazione (Regione Campania "partecipa" alla federazione). Alla luce di cio', qual e' il ruolo aggiuntivo che si richiede al Sistema IAM? Regione Campania intende gestire una propria "federazione", integrata con (ma separata da) quella a cui gia' partecipa?

Il ruolo aggiuntivo richiesto al sistema IAM è esplicitato nei paragrafi 4.1.4 e 4.1.4.1 del Capitolato Speciale.

Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "possibilità di supportare client passivi e smart, garantendo la comunicazione federata tra ogni tipologia di terminale WS-enabled endpoints ...
Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "possibilità di supportare client passivi e smart, garantendo la comunicazione federata tra ogni tipologia di terminale WS-enabled endpoints, includendo comunicazioni tra server e client passivi, come i browser”. Si richiede di chiarire il significato del requisito cosi' espresso.

Deve essere possibile accedere ai servizi esposti dal sistema di Identity Management da qualsiasi browser, qualunque piattaforma e qualsiasi dispositivo (compresi quelli mobili).

Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "separazione tra logica applicativa e sicurezza nei servizi, abilitando così l’interoperabilità sicura tra applicativi ed utenti ...
Relativamente al cap. 4.1.4 Sistema IAM, a pag. 12, nel Capitolato speciale, è riportato quanto segue: "separazione tra logica applicativa e sicurezza nei servizi, abilitando così l’interoperabilità sicura tra applicativi ed utenti e consentendo di effettuare autenticazione basata su certificate per multifactor authentication e per siti web basati su SSL”. Si richiede di chiarire il significato del requisito cosi' espresso.

La "separazione tra logica applicativa e sicurezza nei servizi" deve consentire, nelle fasi di sviluppo delle componenti software, di disgiungere la logica di gestione della sicurezza dal resto delle funzionalità applicative.

Al cap. 4.1.4 Sistema IAM, pag. 12, nel Capitolato speciale, viene espresso il seguente requisito: "Lo IAM deve garantire l’integrazione con i repository di sicurezza dei prodotti e applicazioni specificati al ....
Al cap. 4.1.4 Sistema IAM, pag. 12, nel Capitolato speciale, viene espresso il seguente requisito: "Lo IAM deve garantire l’integrazione con i repository di sicurezza dei prodotti e applicazioni specificati al cap. 2 – Descrizione del contesto e delle preesistenze". Tuttavia, ne' al capitolo 2, ne' nel documento denominato "Allegato_52621.pdf" (matrice delle applicazioni che compongono l'attuale contesto) vengono fornite ulteriori informazioni sulla tipologia e varieta' di repository di sicurezza utilizzati dalle diverse applicazioni. La sola indicazione fornita (cap. 2.3, pag. 5) e' la seguente: "Inoltre è attivo un sistema di gestione centralizzata delle risorse degli utenti attraverso un Active Directory Domain Services 2008." E' corretto assumere che le informazioni di sicurezza relative a tutti gli utenti delle applicazioni di Regione Campania siano attualmente contenute in tale Active Directory? In caso negativo, e' possibile avere un'indicazione, per ciascuna delle applicazioni preesistenti, del tipo di repository utilizzato? (es.: Active Directory, LDAP, RDBMS MSSQL, RDBMS Oracle, ecc. ecc.)

Le informazioni di sicurezza relative a tutti gli utenti delle applicazioni di Regione Campania non sono contenute nell'Active Directory Domain Services di Regione Campania. Il tipo di repository utilizzato da ciascuna delle applicazioni preesistenti è indicato nella colonna DBMS (sezione Tecnologia) del file PREESISTENZE (Allegato_53621.pdf disponibile, come allegato, sulla pagina web istituzionale del bando).

In merito a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto, in particolare nel cap. 4.2.1 “REALIZZAZIONE DI DATA HUB E ID REPOSITORY”, a pag. 16, di seguito per semplicità riportato: ....
In merito a quanto indicato nel Capitolato Speciale della gara in oggetto, in particolare nel cap. 4.2.1 “REALIZZAZIONE DI DATA HUB E ID REPOSITORY”, a pag. 16, di seguito per semplicità riportato: “[…] Vanno poi messe in atto tutte le operazioni propedeutiche al popolamento ed alla gestione del ID Repository a. procedure (es. script,...) per l'importazione delle basi dati dalle diverse fonti di popolamento. […]” Si richiedono maggiori dettagli, qualitativi e quantitativi, sulle fonti di popolamento a cui si fa riferimento.

Ribadendo quanto riportato ai paragrafi 4.2 e 4.2.1, a pag. 14 e 15 del Capitolato speciale, si evidenzia che le fonti di popolamento saranno individuate coerentemente agli obiettivi del data hub regionale per la circolarità anagrafica.

No.

Si.

Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10. L’istanza di partecipazione deve essere redatta utilizzando il modello DOMANDA È possibile, per singola impresa non consorziata, eliminare dall’istanza di partecipazione tutti gli articoli e le clausole...
Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10. L’istanza di partecipazione deve essere redatta utilizzando il modello DOMANDA È possibile, per singola impresa non consorziata, eliminare dall’istanza di partecipazione tutti gli articoli e le clausole relative alle ATI, consorzi e quant’altro?

Si.

Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10 comma a). Oltre al modello DOMANDA, da presentare in marca da bollo ogni 4 pagine, anche le altre dichiarazioni...
Disciplinare di gara, pag. 18 art. 10 comma a). Oltre al modello DOMANDA, da presentare in marca da bollo ogni 4 pagine, anche le altre dichiarazioni:
  • dichiarazione relativa la protocollo di legalità;
  • dichiarazione dei soggetti con poteri di amministrazione e rappresentanza relativa ad eventuali sentenze di condanne passate in Giudicato (art. 6 comma c del disciplinare di gara);
  • ecc.;
devono essere in marca da bollo?

Si rinvia al DPR 642/72.

Disciplinare di gara, pag. 7 art. 6 comma a) punto 3. Al punto 3 del comma a) dell’art. 6 viene richiesto di dichiarare: “non partecipare alla presente gara in più di una associazione temporanea o...
Disciplinare di gara, pag. 7 art. 6 comma a) punto 3. Al punto 3 del comma a) dell’art. 6 viene richiesto di dichiarare: “non partecipare alla presente gara in più di una associazione temporanea o consorzio, né contemporaneamente in forma individuale ed in associazione o consorzio”. Non trovo indicazione della suddetta dichiarazione nel modello DOMANDA. Deve essere aggiunta?

Si.

Disciplinare di gara, pag. 18 comma a) punto 1. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “di rientrare tra i soggetti ammessi a partecipare...
Disciplinare di gara, pag. 18 comma a) punto 1. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “di rientrare tra i soggetti ammessi a partecipare alla procedura di affidamento dei contratti pubblici, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. N. 163/2006 e s.m.i., specificandone la natura giuridica”. Non trovo indicazione della suddetta dichiarazione nel modello DOMANDA. Deve essere aggiunta?

Si.

Disciplinare di Gara, pag. 18 art. 10 comma a) punto 2. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “Il possesso dei requisiti di partecipazione...
Disciplinare di Gara, pag. 18 art. 10 comma a) punto 2. Nell’istanza di partecipazione (da presentare utilizzando obbligatoriamente il modello DOMANDA) deve essere dichiarato: “Il possesso dei requisiti di partecipazione, in conformità a quanto previsto dall’art. 3 del presente disciplinare”. Tale dichiarazione, nel modello DOMANDA, corrisponde alla sezione “Requisiti di capacità tecnica e professionale”? Se no, deve essere aggiunta?

Nell'istanza di partecipazione deve essere dichiarato il possesso dei requisiti di partecipazione secondo le indicazioni contenute nell'art. 6 del Disciplinare di Gara e non dell'art. 3, così come erroneamente riportato, per mero errore di battitura, all'art. 10 dello stesso Disciplinare.

Si conferma quanto specificato all'art. 10, comma b del Disciplinare di Gara.

Disciplinare di Gara, pag. 24 art. 11. Si richiede: “I documenti tecnici devono essere sottoscritti da tutti i soggetti legittimati, come individuati per la sottoscrizione dell’istanza di partecipazione. Nel caso di impresa singola ...
Disciplinare di Gara, pag. 24 art. 11. Si richiede: “I documenti tecnici devono essere sottoscritti da tutti i soggetti legittimati, come individuati per la sottoscrizione dell’istanza di partecipazione. Nel caso di impresa singola (Società per azioni), in cui l’istanza di partecipazione di cui all’art. 10 è sottoscritta dal legale rappresentante, anche l’offerta tecnica va quindi sottoscritta solo dal legale rappresentante?

Si conferma quanto specificato all'art. 11 del Disciplinare di Gara.

Si chiedono ulteriori indicazioni circa gli argomenti di interesse per codesta Amministrazione per la redazione del cap.15 ...
Si chiedono ulteriori indicazioni circa gli argomenti di interesse per codesta Amministrazione per la redazione del cap.15 MODALITÀ ORGANIZZATIVE DELL’INTERVENTO (rif. documento “Modello Offerta Tecnica”), in considerazione del fatto che la composizione del team di lavoro, la pianificazione temporale delle attività e i relativi obiettivi sono oggetto di trattazione nel cap.14 che lo precede.

Nel capitolo 15 dell’Offerta Tecnica vanno indicate tutti le informazioni e le specifiche, non già comprese nel capitolo 14, afferenti il governo/coordinamento di processo/attività e l’organizzazione dell’intervento.

Si chiede un chiarimento sulla corretta interpretazione di quanto prescritto nell’allegato “Modello Offerta Tecnica”...
Si chiede un chiarimento sulla corretta interpretazione di quanto prescritto nell’allegato “Modello Offerta Tecnica”, relativamente all’indicazione di stesura del cap. 10, di cui si riporta il testo: “Descrivere dettagliatamente gli specifici servizi e componenti offerti (anche riportando schemi e grafici di dettaglio della soluzione presentata) e, nei paragrafi successivi (10.1, 10.2,…), indicare le figure professionali coinvolte e le modalità attuative/realizzative delle funzionalità specificate.”. In particolare, si chiede come siano da intendere i riferimenti a “specifici servizi e componenti offerti“ e a “modalità attuative/realizzative delle funzionalità specificate“ in relazione alla fattispecie del capitolo relativo alle attività della Fase di Start-up?

I servizi da descrivere sono tutti quelli specificati al paragrafo 4.3 del Capitolato speciale (es. attuazione degli scenari di sperimentazione, addestramento, ecc.).

Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura...
Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura riproposte nei capp. da 3 a 8 in particolare rispetto alla seconda parte: “e, nei paragrafi successivi (*.1, *.2,…), indicare le modalità attuative/realizzative delle funzionalità specificate.”, si chiede conferma dell’interpretazione per cui siano da descrivere, in detti paragrafi, gli aspetti tecnologici con cui verranno realizzati i servizi. Si chiede inoltre conferma del fatto che, a fronte della locuzione “modalità attuative/realizzative”, non sia di interesse, per codesta Amministrazione, avere evidenza nei suddetti capp. da 3 a 8 anche delle attività professionali di progetto che conducono alla realizzazione di detti servizi.

In tutti i paragrafi compresi nei capp. da 3 a 8 si richiede di descrivere la soluzione tecnologica proposta evidenziandone tutti gli aspetti tecnici. Per quel che riguarda la possibilità di evidenziare nei suddetti capp. da 3 a 8 anche le attività professionali di progetto che conducono alla realizzazione di detti servizi, si lascia facoltà al soggetto proponente di evidenziare tutto ciò che viene ritenuto utile ai fini di una maggiore chiarezza espositiva di quanto descritto.

Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni...
Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura riproposte nei capp. da 3 a 8, si chiede se lo svolgimento degli argomenti da trattare sia da collocare in una prefazione da anteporre alla struttura dei paragrafi successivi che compongono il capitolo. In tal caso, stante il dettaglio e l’articolazione di tali argomenti, è possibile anteporre ulteriori paragrafi, con titolo e numerazione definiti dal concorrente, a quelli già previsti nel Modello?

L’art. 11 del Disciplinare in riferimento al modello di offerta tecnica recita: “tale documento potrà essere eventualmente integrato con nuovi elaborati o essere ampliato di nuove voci, se ritenuto utile ai fini di una maggiore chiarezza espositiva della documentazione tecnica”.

Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura riproposte...
Nell'allegato "Modello Offerta Tecnica", in riferimento alle indicazioni di stesura riproposte nei capp. da 3 a 8 in particolare rispetto alla prima parte: "Descrivere dettagliatamente gli specifici servizi e componenti offerti (anche riportando schemi e grafici di dettaglio della soluzione presentata)", si chiede conferma dell’interpretazione per cui siano da trattare in questa sezione del capitolo gli aspetti applicativi e funzionali dei servizi che compongono il modulo in oggetto.

Con riferimento alla attestazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale...
Con riferimento alla attestazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, di cui all'art. 6 del disciplinare di gara, si chiede di chiarire se possano intendersi per servizi analoghi a quelli di cui alla gara in oggetto, i servizi di sviluppo software, ovvero di specificare cosa si intende per servizi analoghi a quelli oggetto di gara e quali, nello specifico, essi sono.

I servizi oggetto della gara sono espressamente riportati nel Capitolato speciale e, in particolare, nei paragrafi 6.4.1, 6.4.1.1, 6.4.1.2.

Con riferimento alla Nota (N.B. 2) indicata a pagina 8 del disciplinare di gara, si richiede...
Con riferimento alla Nota (N.B. 2) indicata a pagina 8 del disciplinare di gara, si richiede di confermare che per "soggetti con poteri di amministrazione e rappresentanza" si intendono soggetti che rivestono le seguenti cariche: Legali rappresentanti, Amministratori muniti di rappresentanza, Direttore Tecnico, Institori, Procuratori dotati di ampi poteri decisionali ed illimitati verso le pubbliche amministrazioni e che non rientrano, pertanto nella definizione surriportata, tutti quei procuratori (ad esempio con mansioni amministrativa e/o di gestione delle risorse umane e/o altri) i cui poteri sono finalizzati al normale espletamento delle attività interna ed esterna all'impresa.

Ai fini delle dichiarazioni di cui al punto 2.c dei Requisiti di ordine generale (art. 6 del Disciplinare di gara), assumono rilevanza i soggetti con poteri di amministrazione e rappresentanza.

In caso di difficile reperibilità di un soggetto legale rappresentante cessato dalla carica...
In caso di difficile reperibilità di un soggetto legale rappresentante cessato dalla carica nell’anno antecedente la pubblicazione del bando di gara, la dichiarazione relativa al punto c) dei requisiti di ordine generale (pag. 6 del Disciplinare di gara) può essere resa, anche per il soggetto cessato, dall’attuale legale rappresentante o dal Procuratore Speciale?

Con riferimento alla dichiarazione di cui al punto 2.c dei Requisiti di ordine generale (art. 6 del Disciplinare di gara), il sottoscrittore dell’istanza di partecipazione può presentare un’unica dichiarazione sostitutiva anche per conto dei soggetti richiamati dalla norma o, in alternativa, presentare più dichiarazioni sottoscritte dai soggetti richiamati dalla norma in aggiunta a quella propria.

Si tratta dei servizi applicativi che verranno esposti da Regione Campania nella piattaforma SOA.

Si fa riferimento al motore (engine) del BAM che “all'interno della piattaforma SOA” effettua continuamente (con la periodicità impostata) il monitoraggio degli eventi specificati in fase di configurazione. Una delle caratteristiche tipiche di un BAM è che il suo “engine” è responsabile di segnalare/tracciare eventi schedulati oppure generati da specifici cambiamenti dei dati sotto controllo.

Le funzioni principali del modulo BAM sono quelle di aggregazione, analisi e presentazione di informazioni in tempo reale sulle attività all'interno delle organizzazioni e quelle all'esterno che coinvolgono clienti e partner. Quindi, le attività suddette sono da intendersi come attività di monitoraggio.

Per “Modifica della configurazione di controllo del servizio” si intende la possibilità di poter modificare, attraverso un cruscotto (dashbord) su piattaforma nativa web, tutti i possibili parametri (valori di soglia, tempi, ecc.) e opzioni (es. abilitato/disabilitato, ecc.) relativi all'attività di monitoraggio (controllo) di un determinato servizio applicativo (per es. la periodicità di raccolta dei dati di carico oppure l'indirizzo di posta elettronica al quale deve essere inviato il report/avviso, ecc.).

La Regione Campania intende realizzare un servizio centralizzato di identificazione per i cittadini della Campania (cap. 4.2 del Capitolato speciale di appalto e successivi paragrafi).
Da ciò deriva che, nell’ambito della fornitura della Piattaforma software di Circolarità anagrafica:

Le risorse di calcolo principali del Cred sono costituite da server Blade:
Dell PowerEdge M610 (RAM:48-96Gb CPU: Intel Xeon E5630 NET:Processor QLogic QME8142 - 10Gbps Converged Network Adapter) alloggiati in chassis Dell PowerEdge M1000e. La maggior parte dei server sono destinati all'infrastruttura di virtualizzazione ma sono disponibili anche server Blade non virtualizzati per eventuali implementazioni di db server fisici.

Lo storage principale è realizzato con l'EMC Celerra NS-960 equipaggiato con dischi FC per 35 TB e dischi SATA per 60 TB.