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Regime di aiuti "De minimis" per le sale cinematografiche di piccole dimensioni

FAQ (Risposte ai quesiti ricorrenti) per il Regime di aiuti "De minimis" per le sale cinematografiche di piccole dimensioni.

Domanda n. 28 - Che tipo di contabilità deve adottare la Piccola Media Impresa beneficiaria dell’agevolazione?

Il Beneficiario dell'aiuto, all'atto di sottoscrizione dell’allegato n. 6 (atto di impegno e richiesta di anticipazione), si impegna alla tenuta di una contabilità separata per i beni oggetto del finanziamento (art. 60 Reg. (CE) 1083/2006), fermo restando le norme contabili nazionali.

Domanda n. 27 - Come deve essere conservata la documentazione relativa all’intervento ammesso agli aiuti?

Secondo quanto previsto dall'art. 14 comma 2 del Bando "La documentazione relativa all'intervento ammesso agli aiuti è conservata, in modo separato dalla normale contabilità, custodita e resa disponibile per eventuali verifiche per un periodo di cinque anni successivi alla data di approvazione della rendicontazione finale".

Domanda n. 26 - Quale dicitura va evidenziata sui titoli di spesa oggetto del programma di investimento? Che cosa si intende per titolo di spesa?

L'art 10 comma 8 del Bando stabilisce che: "I titoli di spesa dovranno recare la dicitura: "Prestazione pagata con il concorso delle risorse P.O.R. Campania FESR 2007-2013 – Obiettivo Operativo 5.2" e del Codice CUP (comunicato dalla Regione in seguito all’ammissione a finanziamento)".
Per titolo di spesa si intende: la fattura e lo strumento di pagamento utilizzato per il pagamento delle fatture.

Domanda n. 25 - Cosa si intende per Conto Corrente dedicato?

Avere un conto corrente dedicato significa aver un conto, anche societario, da dedicare alle operazioni relative al programma di investimento da realizzare, ovvero sul quale dovranno transitare tutti i pagamenti, gli accrediti delle tranche di contributo ed ulteriori versamenti a copertura e ogni movimentazione riferibile agli investimenti oggetto dell’aiuto, al fine di garantire la tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3 comma 1 L. n. 136/ 2010). Quindi non vi è l'obbligo di accensione di nuovi conti correnti.

Domanda n. 24 - Quali sono gli strumenti di pagamento considerati ammissibili?

Il comma 4 dell'articolo 6 recita "Sono considerati ammissibili tutti i pagamenti relativi all'investimento ammesso a finanziamento effettuati mediante bonifici o assegni circolari (questi ultimi entro la soglia massima di € 12.500,00), ovvero con qualsiasi altro strumento di pagamento idoneo a garantire la piena tracciabilità delle operazioni finanziarie, utilizzando un conto corrente dedicato dal Beneficiario degli aiuti alla realizzazione del progetto, sul quale dovranno transitare tutti i predetti pagamenti, gli accrediti

Domanda n. 22 - Quando si considera erogato l'aiuto?

L'aiuto si considera erogato dalla data in cui il beneficiario viene a conoscenza dell’atto di concessione dell’aiuto.

Domanda n. 21 - Cosa si intende per "l’arco di tre esercizi finanziari" ai fini della dichiarazione sul cumulo dei contributi ricevuti (Allegato n. 3 del D.D. n. 9 del 01/02/2013)?

Per il calcolo del limite temporale si fa riferimento all’esercizio finanziario in corso (anno 2013) e ai due esercizi finanziari precedenti alla data della dichiarazione resa compilando l’allegato 3 del decreto n. 9 del 01/02/2013 (anno 2012 – anno 2011).

Domanda n. 20 - Cosa si intende per limiti di intensità e temporali previsti dalla normativa comunitaria (art. 2 comma 2 e 5 del regolamento (CE) n. 1998/2006) ai fini del calcolo del divieto di cumulo?

Il contributo va sommato al credito di imposta ottenuto dall’impresa, o che la stessa intende ottenere, considerato l’arco di tre esercizi finanziari (limite temporale), e agli aiuti ricevuti a qualsiasi titolo – ma sempre e soltanto nell’ambito “de minimis”, - a prescindere dalla forma, dall’obiettivo perseguito e dal fatto che l’aiuto concesso sia stato finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria - sempre considerando l’arco dei tre esercizi finanziari (limite temporale).

Domanda n. 18 - Che cosa è la tax credit digitale (o credito d’imposta)?

La tax credit digitale, ai sensi del D.M. 21/01/2010, è la possibilità per le imprese di esercizio cinematografico di beneficiare (su richiesta) di un credito d’imposta (tax credit digitale), pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per l’introduzione e l'acquisizione di impianti e apparecchiature destinati alla proiezione digitale, con un limite massimo annuo per ciascuno schermo non eccedente euro 50.000,00.

Domanda n. 17 - Da chi deve essere redatta e firmata la relazione tecnica-economica illustrativa delle finalità perseguite e dei risultati attesi relativamente al programma d'investimento? Esiste un format da compilare per la stessa?

La relazione tecnica-economica relativa al progetto è opportuno che venga redatta e firmata da una figura avente specifica professionalità che illustri in modo dettagliato le finalità perseguite e i risultati attesi. Nella relazione andrà illustrato, in maniera chiara e dettagliata, in che modo si intende assicurare la piena realizzazione del processo di innovazione tecnologica e l’efficacia del passaggio alle tecnologie digitali nelle sale cinematografiche, presso il soggetto richiedente, con particolare riferimento alla fattibilità tecnica e sostenibilità finanziaria.

Domanda n. 16 - Sono ammissibili le spese relative ai beni acquisiti in locazione finanziaria?

L'art. 6 punto 2 elenca tra le spese non ammissibili "le spese relative ai beni acquisiti in locazione finanziaria".

Domanda n. 15 - Quanti preventivi bisogna allegare per ogni spesa prevista all’interno del programma di investimento?

L'art. 7 punto 3 lettera a della Documentazione tecnica stabilisce che occorre presentare almeno due preventivi di spesa relativi all’acquisto delle apparecchiature oggetto della richiesta di contributo, in modo da consentire una comparazione dei costi.

Domanda n. 14 - A partire da quale giorno è possibile avviare il programma di investimento che potrà essere oggetto di contributo?

L'art. 12 al punto 1 prevede che i programmi di investimento potranno essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) dell’avviso.
Poiché la pubblicazione del Bando sul BURC è avvenuta il 17/12/2012, sono ammissibili a finanziamento solo le spese sostenute a partire dal giorno successivo, e cioè dal 18/12/2012.

Domanda n. 13 - L'art. 6 punto 3 (Spese ammissibili) prevede per progettazione un limite massimo del 5% del totale delle spese...

Tale limite del 5% si calcola con riferimento al costo totale ammissibile del programma di investimento nel suo insieme, compresa quindi anche la parte che rimarrà a carico dell’impresa. Pertanto, se ad esempio, le spese riconoscibili del progetto ammontano complessivamente a € 100.000,00, la tipologia di investimento relativa a progettazione sarà ammissibile fino all’importo massimo di € 5.000,00.

Domanda n. 12 - Quali sono le spese ammissibili?

Così come recita l’art. 6 punto 1 dell’Avviso, sono ammessi ad agevolazione i programmi di investimenti aventi ad oggetto l’acquisto e l’istallazione nelle sale cinematografiche di apparecchiature di proiezione digitali conformi alle specifiche Digital Cinema Initiatives (DCI).
In particolare le spese ammissibili agli aiuti sono:
a)le spese di progettazione;
b)le spese relative all’acquisto di apparecchiature, nuove di fabbrica, per la digitalizzazione delle sale cinematografiche, quali:

Domanda n. 11 - Nel caso di una multisala (con un numero di schermi non superiore a 4 "art. 1 punto 4 lettera d dell’avviso"), avente ancora una sola sala dotata di un sistema di proiezione standard di proiezione "a pellicola"...

Poiché si tratta di un multisala, con un numero di schermi non superiore a 4, e quindi già in possesso del requisito previsto dall’art. 4 punto 1 dell’avviso, se possiede anche tutti i requisiti previsti dallo stesso art. al punto 2, può partecipare all'Avviso (vedi domanda n. 8).

Domanda n. 10 - Un'azienda che ha già provveduto a dotarsi di dispositivi di proiezione Digitale può essere oggetto di finanziamento?

L’azienda in questione non può ottenere le agevolazioni previste dal Bando, in quanto l'art. 5 - punto 1 - stabilisce che: "i programmi di investimenti ammissibili devono riguardare esclusivamente programmi tesi all'innovazione tecnologica dell'azienda aventi ad oggetto l’acquisto degli impianti e attrezzature necessarie all’adeguamento tecnologico in sostituzione di quelli "a pellicola" legittimamente ed effettivamente funzionanti".

Domanda n. 9 - È possibile ottenere il finanziamento per una piccola sala cinematografica di nuova apertura?

Si, a condizione che, alla data di presentazione della domanda, i soggetti destinatari delle agevolazioni dovranno possedere i requisiti previsti dal punto 2 dell’art. 4 (vedi domanda n. 8).

Domanda n. 8 - Chi sono i soggetti destinatari delle agevolazioni?

Così come previsto dall’art. 4 punto 1 "Le agevolazioni possono essere concesse in favore di PMI titolari e/o gestori di sale cinematografiche con un numero di schermi non superiori a quattro, ubicati e legittimamente operanti nel territorio della Regione Campania e che all’atto della concessione del contributo dimostrino di essere in possesso delle autorizzazioni/agibilità previste dalla normativa vigente in materia di pubblici spettacoli e di sicurezza.

Domanda n. 7 - Sull'allegato 1 – Modulo di domanda – si rileva che va applicata una marca da bollo, ma di quale importo?

Sull'allegato 1 – Modulo di Domanda – va applicata una marca da bollo dell’importo di € 14,62.

Domanda n. 6 - Su quale modulistica va redatta la domanda?

La domanda va redatta sulla modulistica allegata all’avviso e disponibile a questi indirizzi:

Domanda n. 5 - Quale è il termine per la consegna o per l’invio della domanda di richiesta degli aiuti?

Con il decreto n. 9 del 1° febbraio 2013 (pubblicato sul BURC n. 7 del 4/2/2013) è stato prorogato il termine di presentazione della domanda.

Il plico contenente la domanda di richiesta degli aiuti dovrà essere consegnato o inviato a mezzo A.R. - a pena di esclusione - entro e non oltre le ore 12,00 del giorno venerdì 15 (quindici) marzo 2013.

Domanda n. 4 - Come deve essere consegnata la domanda?

La domanda di richiesta degli aiuti, firmata dal legale rappresentante o da un suo delegato, dovrà essere inserita - a pena di esclusione - in unico plico in busta chiusa e inviata in formato cartaceo per raccomandata A.R. oppure consegnata a mano esclusivamente al seguente indirizzo:
Regione Campania – A.G.C. Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi ed Informatica - Settore Analisi, Progettazione e Gestione dei Sistemi Informativi – via Don Bosco 9/E – 80141 Napoli.

Domanda n. 3 - Quale è l’Ufficio regionale a cui posso rivolgermi per ottenere maggiori chiarimenti sul Bando?

Come già indicato nell’occhiello informativo pubblicato sul portale regionale, le richieste di chiarimento e quesiti possono essere posti al responsabile del procedimento, la Dott.ssa Annamaria Bordini
Telefono: 081-7968149 - Fax: 081- 7968378
indirizzo mail: a.bordini@maildip.regione.campania.it

Inoltre, è possibile contattare anche gli altri componenti del TEAM dell’Obiettivo Operativo 5.2 POR FESR 2007-2013
Dirigente del Servizio 02: Dott. Raffaele De Bitonto
081/796.8418

Componenti TEAM:

Domanda n. 1 - E' possibile avere visione dei vari chiarimenti forniti relativamente al bando? E come?

Le risposte ai quesiti più rilevanti ed alle richieste di chiarimenti più frequenti sul bando, mano a mano che perverranno, saranno raggruppate in FAQ che verranno pubblicate in queste pagine.

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